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Overtourism in Italia: la classifica delle città più sovraffollate

today7 Agosto 2025 8

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Quando il turismo diventa troppo: le città italiane sotto pressione

Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di overtourism in Italia, ovvero del fenomeno di sovraffollamento turistico che colpisce molte delle nostre città. Sebbene il turismo rappresenti un’importante risorsa economica, troppi turisti possono causare disagi ai residenti, stressare i servizi pubblici e impattare negativamente sull’ambiente urbano.

Proprio per monitorare questo fenomeno, è stato introdotto l’Indice Complessivo di Sovraffollamento Turistico (ICST), che analizza cinque parametri chiave:

  • Densità turistica
  • Densità ricettiva
  • Intensità turistica
  • Utilizzo dei posti letto
  • Quantità di rifiuti urbani prodotti dai turisti

Le 10 città italiane più colpite dall’overtourism

Secondo la classifica stilata in base all’ICST, le città italiane più sotto pressione turistica sono:

  1. Rimini – con oltre 17.000 turisti per km² e 76,8 kg di rifiuti a turista
  2. Venezia – dove ogni residente è “circondato” da 47 turisti
  3. Bolzano – con un rapporto di 1 turista ogni 69 abitanti
  4. Livorno
  5. Napoli
  6. Milano
  7. Trento
  8. Roma
  9. Verona
  10. Trieste

Le città meno affollate dai turisti

All’estremo opposto troviamo le città italiane con minore impatto turistico secondo l’ICST:

  • Benevento
  • Rieti
  • Isernia

Queste destinazioni, poco toccate dal turismo di massa, potrebbero rappresentare un’ottima alternativa per chi cerca un’esperienza più autentica e rilassata.

Le contromisure contro l’overtourism in Italia

Alcune amministrazioni stanno già cercando di contenere il fenomeno dell’overtourism. Ad esempio, Firenze ha adottato diverse misure:

  • Divieto di keybox nel centro storico
  • Stop ai veicoli atipici
  • Obbligo di documento d’identità per gli affitti brevi

Venezia, invece, ha già attivato un ticket d’ingresso per i visitatori giornalieri, una delle soluzioni più discusse e innovative.

La soluzione? Destagionalizzazione e mete alternative

Per contrastare in modo efficace l’overtourism in Italia, occorre pensare a un cambio di mentalità collettivo:

  • Destagionalizzare il turismo, evitando la concentrazione nei mesi estivi, soprattutto ad agosto
  • Promuovere mete alternative meno note ma altrettanto ricche di fascino culturale e naturale
  • Incentivare il turismo responsabile, consapevole e sostenibile

Solo così potremo bilanciare le esigenze dei residenti, la tutela dell’ambiente e lo sviluppo economico legato al turismo.

Scritto da: Fina Leocata

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