BLOG

Un italiano su quattro ha abbandonato lo sport: 14 milioni coinvolti, allarme tra i giovani

today17 Novembre 2025 21

Sfondo
share close

L’Italia sta affrontando un problema crescente: l’abbandono sportivo.
Secondo gli ultimi dati, un italiano su quattro ha smesso di praticare attività fisica, per un totale di 14 milioni di persone coinvolte. Il fenomeno — noto come drop-out — riguarda in modo particolare i giovani.

L’ISTAT segnala che oltre 1,5 milioni di ragazzi tra 10 e 24 anni hanno abbandonato lo sport, con un picco tra le ragazze di 14-15 anni.

Perché i giovani smettono di fare sport: le cause principali

Le motivazioni che portano all’abbandono sono numerose e spesso intrecciate:

  • mancanza di tempo

  • impegni scolastici o lavorativi

  • perdita di interesse

  • carenza di strutture adeguate

  • costi elevati e difficoltà logistiche

  • uso eccessivo dei social e sedentarietà digitale

Guardare Sinner giocare a tennis sullo smartphone, infatti, non equivale a praticare attività fisica: il tempo trascorso davanti agli schermi sottrae energie e attenzione allo sport reale.

Conseguenze: salute a rischio ed economia sportiva in difficoltà

Abbandonare l’attività fisica non ha soltanto effetti negativi sulla salute:

  • aumento della sedentarietà

  • minore benessere psicofisico

  • difficoltà di socializzazione

  • maggiore rischio di sovrappeso e patologie correlate

Il fenomeno ha ricadute anche sull’economia dello sport: meno iscrizioni, meno investimenti, meno ricavi per società e associazioni sportive.

Come contrastare l’abbandono sportivo: i progetti sul territorio

Per invertire la tendenza, diverse regioni stanno sviluppando iniziative che rafforzano la cultura del movimento e migliorano l’accessibilità allo sport.

Tra le più innovative spicca la “filiera dello sport”, un progetto promosso da Regione Lombardia e ideato da Vero Volley, presentato durante l’evento Vero Volley Next a Milano.

La “filiera dello sport”: un modello pionieristico in Italia

L’iniziativa mira a costruire un ecosistema sportivo moderno, sostenibile e condiviso, attraverso una rete che unisce:

  • associazioni

  • scuole

  • enti territoriali

  • aziende

Gli obiettivi sono chiari:

  • favorire sostenibilità economica

  • promuovere innovazione e digitalizzazione

  • generare impatto sociale

  • sostenere i club più competitivi

  • rendere lo sport accessibile a tutti

La filiera consentirà l’accesso a bandi dedicati a progetti di innovazione, internazionalizzazione e inclusione sociale, trasformando idee e proposte in risultati concreti.

Italia fanalino di coda in Europa: i dati CONI 2024

Il rapporto CONI 2024 evidenzia come l’Italia sia indietro rispetto ad altri Paesi europei.

Rispetto a Germania, Francia e Spagna, l’Italia presenta:

  • una percentuale molto bassa di “super-sportivi” (chi si allena ogni giorno)

  • una percentuale molto alta di sedentari

Numeri che rendono ancora più urgente un piano strutturale per rilanciare lo sport.

Lo sport è essenziale per il futuro dei giovani

Per i giovani lo sport è più di un’attività fisica: è salute, educazione, socialità e crescita personale.
Come ricordavano i latini, mens sana in corpore sano: se il corpo è sano, anche la mente lo è.

Sostenere lo sport significa sostenere il futuro delle nuove generazioni e costruire un Paese più attivo, sano e dinamico.

Scritto da: Fina Leocata

Rate it

Commenti post (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *