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Il personal trainer dei libri: a Londra arriva il servizio esclusivo per scegliere le letture su misura

today20 Novembre 2025 6

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Come si fa a capire se un libro ci piacerà davvero?
In una storica libreria di Londra, la risposta arriva da un servizio esclusivo: il personal trainer dei libri, un consulente che seleziona letture su misura in base ai gusti, alla personalità e ai desideri del cliente.

Un’esperienza unica, raffinata… e tutt’altro che economica.

Heywood Hill: la libreria preferita dalla Regina Elisabetta II

Il servizio nasce nella libreria Heywood Hill, un’istituzione nel cuore di Mayfair.
Fondata nel 1936, è stata per anni la libreria preferita della Regina Elisabetta II e ancora oggi conserva un legame profondo con la nobiltà inglese.

Negli anni è stata acquistata dall’undicesimo duca di Devonshire ed è oggi diretta da Nicky Dunne, marito della figlia del duca.

L’atmosfera è quella delle librerie d’epoca: scaffali in legno scuro, volumi rari e selezionati, niente bestseller esposti a caso.

Chi è il “personal trainer dei libri”?

Non si tratta di un algoritmo né di una consulenza automatizzata.
Il personal trainer dei libri è una persona reale, esperta, che ascolta il cliente, fa domande, analizza gusti, umore e interessi.

Una guida umana, empatica e intuitiva, che trasforma ogni libro in un percorso di scoperta personale.

La consulenza include:

  • dialogo individuale

  • selezione di libri su misura

  • suggerimenti mensili

  • aggiornamento costante dei gusti del lettore

Quanto costa il servizio?

Il prezzo, però, è tutt’altro che popolare.
Un anno di consulenza alla Heywood Hill costa 1.200 sterline, circa 1.500 euro.

Si tratta quindi di un lusso riservato a pochi: un servizio esclusivo, quasi sartoriale, pensato per chi considera i libri un oggetto di culto.

Consegne su misura e clienti illustri

Anche le consegne rispecchiano questo stile unico.
I libri non sono acquistabili su Amazon: vengono recapitati con modalità particolari, a volte persino a tema.

Un aneddoto curioso: Anna Wintour, ex direttrice di Vogue, ricevette il suo libro tascabile direttamente dal duca di Devonshire.

Una cultura d’élite, affascinante ma poco inclusiva

Dietro abbonamenti, iniziative speciali e libri scelti al millimetro, il fatturato della libreria è lontano da quello delle librerie di quartiere.
Il suo valore è altrove: nell’esperienza, nel prestigio, nella cura quasi artigianale del rapporto con i lettori.

Un servizio affascinante, certo.
Ma anche un simbolo di una cultura raffinata ma poco inclusiva, lontana dall’idea di lettura come bene accessibile a tutti.

Scritto da: Fina Leocata

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