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Violenza contro le donne in Italia: 1 su 3 ha subìto abusi. Il 50% degli stupri è commesso dal partner

today23 Novembre 2025 10

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I dati della nuova rilevazione Istat sulla violenza contro le donne in Italia delineano un quadro allarmante, fatto di aggressioni, abusi fisici e psicologici, fino ai casi più estremi di femminicidio. Le statistiche raccontano una realtà drammatica, ma mostrano anche una maggiore consapevolezza da parte delle donne e una crescita nelle richieste di aiuto ai centri antiviolenza.

Una donna su tre vittima di violenza nel corso della vita

Secondo l’Istat, 6 milioni e 400mila donne tra i 16 e i 75 anni – il 31,9% della popolazione femminile – hanno subito almeno una forma di violenza fisica o sessuale.
Nel dettaglio:

  • 18,8% ha subito violenze fisiche

  • 23,4% ha subìto violenze sessuali

  • 5,7% ha subito stupri o tentativi di stupro

  • 26,5% ha subito violenze da conoscenti, amici, colleghi o perfetti sconosciuti

Si tratta di numeri impressionanti, che testimoniano quanto il fenomeno sia radicato e trasversale.

Dati stabili rispetto al passato, ma aumentano le violenze sulle giovanissime

Rispetto alla precedente indagine del 2014, il numero complessivo di donne vittime di violenza fisica o sessuale rimane sostanzialmente stabile.
Preoccupa invece la crescita delle violenze sulle giovani tra i 16 e i 24 anni, e in particolare sulle studentesse.

Secondo l’Istat, questa evoluzione non modifica il dato generale, ma rivela che le fasce più giovani sono oggi più esposte, anche a causa delle nuove forme di abuso che si manifestano online e nei contesti sociali digitali.

Cresce la consapevolezza: più donne considerano reato ciò che hanno subito

Un aspetto positivo della nuova indagine è l’aumento della consapevolezza:

  • Più donne riconoscono come reato ciò che hanno subìto

  • Aumentano le richieste di aiuto ai centri antiviolenza e ai servizi specializzati

  • Cresce la partecipazione ai percorsi di supporto psicologico e legale

Nonostante questo, le denunce rimangono basse: solo il 10,5% delle vittime segnala gli abusi alle autorità, soprattutto quando la violenza arriva da partner o ex partner.

Stupro: nel 63,8% dei casi il responsabile è il partner

Il dato più drammatico riguarda gli stupri.
L’Istat rileva che:

  • 63,8% degli stupri è commesso da partner o ex partner

    • 59,1% ex partner

    • 4,7% partner attuale

  • 19,4% da conoscenti

  • 10,9% da amici

  • Solo 6,9% da sconosciuti

Questo conferma che la violenza più brutale avviene quasi sempre tra le mura domestiche o all’interno di relazioni affettive.

Per la prima volta, l’indagine identifica anche i casi di stupro facilitati da sostanze o alcol: riguarda l’1% delle donne e coinvolge principalmente ex partner, conoscenti e amici.

Molestie sessuali: colpite quasi 1 donna su 5

Il 19,2% delle donne ha subito molestie sessuali.
Nella maggior parte dei casi:

  • 58,7% da sconosciuti

  • 19,5% da conoscenti

Anche questa categoria di violenza resta fortemente sottostimata, perché raramente viene denunciata.

L’indagine Istat sulla violenza contro le donne

La ricerca, denominata Sicurezza delle donne, è il principale strumento per comprendere la reale portata della violenza maschile, inclusi i casi mai denunciati e rimasti sommersi.
L’Istat ha condotto le precedenti edizioni nel 2006 e nel 2014, mentre la terza edizione è tuttora in corso per la parte dedicata alle donne straniere, che richiede interviste dirette per motivi linguistici e culturali.

Un quadro grave, ma con segnali di crescita nella risposta delle donne

La violenza resta un fenomeno drammatico e diffuso, ma l’indagine Istat registra piccoli segnali incoraggianti: una maggiore consapevolezza, più richieste di supporto e un aumento delle donne che riconoscono la gravità delle aggressioni subite.

Un percorso ancora lungo, che richiede interventi strutturati, prevenzione nelle scuole, sostegno ai centri antiviolenza e una battaglia culturale contro stereotipi e discriminazioni.

Scritto da: Fina Leocata

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