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Il 2025 si candida ad essere il secondo anno più caldo di sempre: i dati allarmanti di Copernicus

today22 Dicembre 2025 14

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Il 2025 potrebbe chiudersi come il secondo anno più caldo di sempre, a pari merito con il 2023 e subito dopo il primato del 2024. Un trend che conferma il ritmo sempre più rapido del cambiamento climatico e che desta enorme preoccupazione tra gli esperti.

Secondo gli ultimi dati diffusi dal Copernicus Climate Change Service (C3S), anche il mese di novembre 2025 rientra tra i più caldi di sempre: è infatti il terzo novembre più caldo mai registrato a livello globale.

Temperature globali mai così alte

Ecco i dati che evidenziano l’anomalia:

  • 14,02°C: la temperatura media globale di novembre 2025

  • +0,65°C rispetto alla media 1991-2020

  • +1,54°C rispetto ai livelli preindustriali (1850-1900)

Numeri che, come sottolinea Samantha Burgess, Deputy Director del programma Copernicus, indicano “un ritmo di riscaldamento globale senza precedenti”.

Perché il 2025 è così caldo?

L’accelerazione del riscaldamento globale è la conseguenza diretta dell’aumento dei gas serra nell’atmosfera, combinata a fenomeni climatici come El Niño, sempre più intensi.

Gli effetti sono già visibili:

1. Eventi meteo estremi

Nel solo sud-est asiatico, nelle ultime settimane di novembre, cicloni e piogge torrenziali hanno provocato devastazioni, con vittime e intere comunità distrutte.

2. Temperature elevate nelle regioni polari

  • Canada settentrionale: temperature ben oltre la media stagionale

  • Artico: uno degli inverni più miti degli ultimi decenni

3. Ghiaccio polare in forte riduzione

I dati per novembre sono drammatici:

  • Artico: ghiaccio marino -12% rispetto alla media, il secondo valore più basso di sempre per questo mese

  • Antartide: estensione -7%, il quarto valore più basso mai registrato per novembre

Ridurre le emissioni: l’unica strada

Gli scienziati sono unanimi: per evitare che il 2026 e gli anni successivi diventino ancora più caldi, è indispensabile ridurre rapidamente le emissioni globali di CO₂ e metano.

Senza interventi drastici:

  • aumenteranno gli eventi climatici estremi

  • si ridurrà ulteriormente il ghiaccio polare

  • crescerà il rischio di impatti economici, sociali e ambientali irreversibili

Il pianeta sta lanciando segnali sempre più chiari: il tempo per intervenire è poco.

Scritto da: Fina Leocata

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