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Le parole del 2025: i neologismi che raccontano l’anno

today25 Dicembre 2025 9

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Il 2025 sta per chiudersi e, come spesso accade, è il linguaggio a offrire uno dei ritratti più fedeli dell’anno appena trascorso. A segnalarlo è la Treccani, che ha messo in evidenza una serie di neologismi entrati nel lessico quotidiano e capaci di raccontare politica, cronaca, società, sport, economia e tecnologia.

Parole nuove, nate dai media, dai social network o dall’attualità, che fotografano un anno complesso e ricco di cambiamenti.

Dalla politica alla cronaca internazionale

Tra i termini più ricorrenti compare Pro-Pal, utilizzato per indicare chi sostiene la causa politica del popolo palestinese. Accanto a questo si afferma Brandmauer, parola di origine tedesca che descrive l’isolamento politico di determinate forze, con richiami storici ben precisi.

Significativo anche sumud, termine arabo che racchiude i concetti di resilienza, resistenza e speranza nel futuro, diventato simbolo di solidarietà e attaccamento alla propria terra.

Società e cronaca: le parole del disagio

Il 2025 ha portato alla ribalta anche termini legati a fenomeni sociali. Maranza identifica giovani che fanno parte di gruppi sgangherati, spesso associati a comportamenti provocatori e aggressivi.

Dalla cronaca arriva invece l’espressione droga degli zombie, collegata al Fentanyl, potente oppiaceo analgesico il cui uso illecito ha acceso il dibattito pubblico per le sue conseguenze devastanti.

Un’altra parola significativa è tornanza, che indica il ritorno nel luogo d’origine, tema sempre più attuale in un’epoca di migrazioni e spostamenti continui.

Tecnologia e nuovi termini del digitale

La tecnologia ha inciso profondamente anche sul linguaggio. Keybox è la cassetta di sicurezza a combinazione per le chiavi, ormai diffusissima negli affitti brevi. La kiss cam, invece, è la telecamera che inquadra persone che si baciano in luoghi pubblici, soprattutto durante eventi sportivi.

Più inquietante il termine nudificazione, che indica la creazione illegale di immagini di nudo tramite strumenti digitali e intelligenza artificiale. Dallo stesso contesto nasce broligarchia, parola che descrive una ristretta cerchia di uomini ricchi e potenti in grado di influenzare economia e politica. Immancabile anche cryptogate, usato per definire scandali legati al mondo delle criptovalute.

Cultura pop e spettacolo

Tra i neologismi più leggeri spicca romantasy, genere narrativo che mescola storie d’amore e ambientazioni fantasy. Ha fatto discutere anche occhi spaccanti, espressione usata per indicare uno sguardo di bellezza intensa, resa popolare dall’attore Raoul Bova.

Sport e linguaggio: l’omaggio a Sinner

Il mondo dello sport entra nel vocabolario del 2025 con ingiocabile, termine usato per descrivere un atleta troppo forte per essere battuto. Un’espressione diventata simbolo delle imprese di Jannik Sinner, protagonista assoluto della stagione tennistica.

Parole destinate a restare?

Resta da capire se questi neologismi sopravvivranno al tempo o resteranno legati esclusivamente al 2025. Di certo, raccontano un anno attraverso le parole, dimostrando ancora una volta come il linguaggio sia lo specchio più immediato della società.

Sarà il 2026 a dirci quali termini resteranno davvero nel nostro vocabolario.

Scritto da: Fina Leocata

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