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Il paese più giovane d’Italia è in Calabria

today28 Dicembre 2025 9

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In Calabria il paese con l’età media più bassa d’Italia

In un Paese che continua a invecchiare e dove la natalità è in costante calo, esiste una realtà che sorprende e va decisamente controcorrente. In Calabria c’è un paese in cui l’età media non supera i 37,2 anni, un dato che lo rende ufficialmente il comune più giovane d’Italia.

A certificarlo è l’ISTAT, che ha acceso i riflettori su Platì, piccolo centro montano nel cuore della Locride.

Un piccolo borgo, una popolazione giovanissima

Platì conta circa 3.500 abitanti, ma a stupire non sono i numeri quanto la loro composizione: qui l’età media si ferma a 37,2 anni, un record nazionale. Non si tratta di un grande centro urbano, bensì di un borgo di montagna immerso nella natura aspromontana.

Un dato ancora più significativo se confrontato con molte aree interne d’Italia, dove i giovani tendono ad andare via e i paesi si svuotano progressivamente.

La Locride, uno dei territori più giovani d’Italia

Platì non è un’eccezione isolata. La Locride è una delle zone più giovani del Paese, anche grazie a un’età media della maternità più bassa rispetto al resto d’Italia. Qui si diventa genitori prima, mantenendo viva una struttura demografica che altrove si sta perdendo.

In controtendenza rispetto allo spopolamento, molti giovani scelgono di restare, mettere su famiglia e investire nel proprio territorio.

Tra difficoltà e desiderio di restare

Platì è spesso citata dalla cronaca per problemi legati alla povertà e alla mancanza di lavoro. Molti abitanti sono alla ricerca di opportunità occupazionali, e le difficoltà economiche non mancano.

Eppure, nonostante tutto, i giovani hanno scelto di rimanere, valorizzando un territorio unico, fatto di boschi di castagni e faggi, sentieri montani e paesaggi incontaminati. Un legame profondo con la propria terra che supera anche le criticità quotidiane.

Un patrimonio naturale e culturale da scoprire

Il centro storico di Platì conserva un fascino antico, con case che raccontano la vita contadina di un tempo, piccole chiese e fontane che meritano di essere visitate con calma.

Tutto intorno si estende il Parco Nazionale dell’Aspromonte, con panorami spettacolari, altipiani mozzafiato e luoghi suggestivi come la Cascata del Maesano, meta ideale per chi ama la natura e il trekking.

Tradizioni, sapori e identità

La vita del paese è scandita anche da feste patronali e sagre, momenti di comunità che rafforzano il senso di appartenenza. A tavola, Platì offre prodotti tipici della montagna calabrese: ’nduja, formaggi locali, miele di montagna, sapori autentici che raccontano la tradizione.

Un piccolo paradiso dove restare giovani

Platì dimostra che esiste un’altra Italia possibile: giovane, resiliente e profondamente legata al territorio. Un luogo dove, nonostante le difficoltà, si sceglie di restare, di crescere figli e di guardare al futuro senza rinunciare alle proprie radici.

E, forse, proprio per questo, andare via da qui è davvero difficile.

Scritto da: Fina Leocata

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