BLOG

Le Cinque Terre e il problema del turismo irregolare

today7 Gennaio 2026 5

Sfondo
share close

Le Cinque Terre si trovano oggi ad affrontare una nuova sfida legata al turismo, che va oltre il già noto fenomeno dell’overtourism. A preoccupare le amministrazioni locali è il cosiddetto “boom and bust tourism”, un modello turistico irregolare che concentra enormi flussi di visitatori in pochi giorni dell’anno, alternati a lunghi periodi di vuoto.

Cos’è il “boom and bust tourism”

Si tratta di un turismo mordi e fuggi, fatto di visite brevi e concentrate nei fine settimana, nei ponti o nei periodi di alta stagione. Questo schema mette sotto pressione infrastrutture, servizi e residenti, senza però garantire benefici economici stabili per il territorio. Il risultato è un forte impatto nei momenti di picco e una scarsa sostenibilità nel resto dell’anno.

L’allarme del Comune di Riomaggiore

A evidenziare le criticità del fenomeno è la sindaca di Riomaggiore, Fabrizia Pecunia, che ha annunciato un piano specifico per contrastare il turismo irregolare. L’obiettivo è cambiare il modello di fruizione delle Cinque Terre, puntando su soggiorni più lunghi e su un turismo di maggiore qualità.

Le nuove strategie contro il turismo mordi e fuggi

Tra le misure previste c’è l’istituzione di una unità di crisi e la creazione di pacchetti di esperienze pensati per incentivare i visitatori a fermarsi più giorni. I turisti che prolungheranno il soggiorno riceveranno un QR code che permetterà l’accesso ad attività ed esperienze a condizioni agevolate, una sorta di tassa di soggiorno più conveniente per chi sceglie di restare.

Inoltre, il progetto mira a distribuire i flussi turistici verso aree meno affollate, riducendo la pressione sui borghi più congestionati.

Verso un turismo più sostenibile

L’obiettivo dell’amministrazione è avviare un cambiamento strutturale, fondato su sostenibilità economica, ambientale e sociale. Un percorso che coinvolgerà gli operatori locali e, in prospettiva, l’intero Parco Nazionale delle Cinque Terre, uno dei simboli più importanti della Liguria.

Una sfida per il futuro delle Cinque Terre

Il contrasto al turismo irregolare rappresenta una sfida cruciale per il futuro delle Cinque Terre. Puntare su qualità, permanenze più lunghe e gestione equilibrata dei flussi potrebbe diventare la chiave per preservare uno dei paesaggi più iconici d’Italia, garantendo allo stesso tempo benessere ai residenti e un’esperienza migliore per i visitatori.

Scritto da: Fina Leocata

Rate it

Commenti post (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *