BLOG

Nuovo cartello stradale con rombo bianco su sfondo blu: cosa indica e dove è già utilizzato

today16 Marzo 2026 5

Sfondo
share close

Un nuovo segnale per gestire meglio il traffico

Un nuovo cartello stradale sta comparendo sempre più spesso sulle strade europee e potrebbe in futuro arrivare anche in Italia. Si tratta del cartello HOV (High Occupancy Vehicle), già diffuso da tempo negli Stati Uniti e in Canada.

Il segnale serve a indicare corsie dedicate ai veicoli con più persone a bordo, una soluzione studiata per ridurre il traffico nelle ore di punta e favorire una mobilità più efficiente.

Il sistema è già attivo in diversi Paesi europei, tra cui France, Spain e Germany.

Come riconoscere il cartello HOV

In Europa il segnale si presenta con un rombo bianco su sfondo blu, mentre in Nord America il rombo bianco compare su sfondo nero.

Questo cartello non va confuso con il segnale già presente anche in Italia che indica la priorità di percorrenza e che presenta un rombo bianco con uno interno giallo.

Il cartello HOV serve invece a segnalare una corsia riservata a determinate categorie di veicoli, solitamente posizionata sulla corsia più a sinistra della carreggiata.

Chi può utilizzare le corsie dedicate

Le corsie HOV sono riservate ai veicoli con un’occupazione più elevata rispetto alla normale circolazione. In genere possono accedervi:

  • auto o moto con almeno due persone a bordo

  • autobus del trasporto pubblico

  • taxi

  • veicoli elettrici o a basse emissioni (in alcuni Paesi)

  • veicoli utilizzati da persone con disabilità o mobilità ridotta

In molti casi il cartello è accompagnato da indicazioni aggiuntive che specificano le fasce orarie di validità o il numero minimo di passeggeri richiesto, indicato con diciture come “2+” oppure “3+”.

Sanzioni e controlli

Nei Paesi dove le corsie HOV sono già operative, i controlli sono piuttosto rigorosi. In Spain le sanzioni possono arrivare fino a 200 euro, mentre in France la multa è di circa 135 euro.

Molte corsie sono controllate tramite telecamere e sensori elettronici che rilevano la targa del veicolo e il numero di persone presenti all’interno dell’auto.

Un incentivo alla mobilità condivisa

L’obiettivo principale delle corsie HOV è incentivare il car pooling, cioè la condivisione dell’auto tra più persone che percorrono lo stesso tragitto.

In questo modo si riduce il numero di veicoli sulle strade, si alleggerisce il traffico nelle ore di punta e si abbassano anche i costi di carburante per i singoli passeggeri.

Con la crescente diffusione di questo sistema nei Paesi europei, non è escluso che anche in Italia in futuro possano comparire le corsie HOV, introducendo un nuovo modello di gestione della mobilità urbana.

Scritto da: Fina Leocata

Rate it

Commenti post (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *