BLOG

Trova un libretto di risparmio del 1963: quelle mille lire oggi valgono circa 50mila euro

today17 Marzo 2026 5

Sfondo
share close

Un vecchio libretto ritrovato dopo oltre sessant’anni

Un semplice libretto di risparmio dimenticato per decenni può trasformarsi in una sorpresa inaspettata. È quello che è accaduto a Umberto Libassi, attore di prosa originario dell’Alta Valsassina, che ha ritrovato un libretto di risparmio del 1963 nascosto in un vecchio baule.

Il documento era stato aperto dai suoi genitori – entrambi attori di teatro – presso la Cassa di Risparmio di Trieste con un deposito iniziale di mille lire, destinato al figlio quando era ancora bambino.

La scoperta durante un trasloco

Il libretto è riemerso solo molti anni dopo. Nel 2025 Libassi, impegnato in un trasloco e alle prese con una difficile situazione familiare legata alla malattia della moglie, ha deciso di recuperare un vecchio baule conservato in un deposito teatrale a Pieve del Grappa.

All’interno c’erano copioni, documenti di scena e altri materiali legati alla sua carriera teatrale. Tra quei ricordi è comparso anche il libretto di risparmio aperto più di sessant’anni prima.

Dopo la morte della moglie, l’uomo ha rimesso da parte il baule per qualche tempo. Solo successivamente, riordinando la casa, ha deciso di verificare il valore di quel documento.

Il valore attuale del libretto

Secondo le stime di un consulente dell’Associazione Italia, il valore del libretto potrebbe oggi raggiungere circa 50mila euro.

L’importo deriva dalla somma di diversi fattori:

  • interessi maturati negli anni

  • rivalutazione monetaria

  • capitalizzazione degli interessi nel tempo

Un risultato sorprendente se si considera che il deposito iniziale era di appena mille lire.

Un credito che potrebbe non essere prescritto

Poiché Libassi non era a conoscenza dell’esistenza del deposito fino al momento del ritrovamento, il credito potrebbe non essere ancora prescritto.

Questo significherebbe che l’uomo potrebbe avere diritto a ricevere l’intera cifra dalla banca.

Milioni di titoli dimenticati in Italia

Quella del libretto ritrovato non è una storia isolata. Secondo i dati diffusi dall’Associazione Italia, nel nostro Paese ci sarebbero circa dieci milioni di strumenti finanziari dimenticati.

Tra questi figurano:

  • libretti bancari

  • buoni postali

  • Bot e altri titoli di Stato

  • vecchi conti di risparmio

Molti di questi documenti sono rimasti per anni in cassetti, bauli o archivi familiari, spesso senza che gli eredi ne conoscano l’esistenza.

Un patrimonio nascosto tra i ricordi

Questa vicenda dimostra come, tra vecchi documenti e ricordi di famiglia, possano nascondersi vere sorprese.

Controllare vecchi libretti bancari o titoli dimenticati potrebbe rivelare risparmi accumulati nel tempo e mai riscossi, trasformando un semplice ricordo del passato in un patrimonio inatteso.

Scritto da: Fina Leocata

Rate it

Commenti post (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *