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Caloriferi 2026: ecco quando si spengono in Italia con l’arrivo della primavera

today21 Marzo 2026 22

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Con l’arrivo della primavera torna puntuale il dubbio: quando si spengono i caloriferi nel 2026?

La risposta non è uguale per tutti, perché lo spegnimento degli impianti di riscaldamento varia in base alla zona climatica e quindi alla posizione geografica. In linea generale, le date sono comprese tra il 15 marzo e il 15 aprile, con alcune eccezioni nelle aree più fredde.

Spegnimento termosifoni: il calendario 2026

Come previsto dalla normativa, lo stop ai caloriferi avviene in modo graduale, partendo dal Sud Italia fino ad arrivare al Nord.

  • 15 marzo: stop nelle zone più calde del Sud

  • 31 marzo: spegnimento nelle aree a clima mite

  • 7 aprile: termine previsto per alcune città del Centro, come Roma

  • 15 aprile: stop definitivo nelle principali città del Nord

Ad esempio, nel 2026:

  • a Napoli i termosifoni si spengono il 31 marzo

  • a Roma il 7 aprile

  • a Milano il 15 aprile

Come funzionano le zone climatiche

L’Italia è suddivisa in sei zone climatiche, identificate con le lettere dalla A alla F. Questa classificazione si basa sulla differenza tra la temperatura interna degli edifici e quella esterna.

  • Zona A (stop 15 marzo): Lampedusa, Porto Empedocle e alcune aree della Sicilia meridionale

  • Zona B (stop 31 marzo): Palermo, Reggio Calabria, Crotone, Agrigento

  • Zona C (stop 31 marzo): Napoli, Bari, Cagliari, Lecce, Salerno

  • Zona D (stop fino al 15 aprile): Firenze, Genova, Ancona, Viterbo, Pescara (Roma il 7 aprile)

  • Zona E (stop 15 aprile): Milano, Torino, Bologna, Verona, Venezia, Padova, Bergamo, Bolzano, Parma, Perugia, L’Aquila

  • Zona F: aree montane come Trento, Cuneo e Belluno, dove non esiste una data fissa di spegnimento

Le eccezioni da considerare

Anche se esistono date precise, il calendario può subire variazioni.

In caso di freddo improvviso, i sindaci possono autorizzare la riaccensione temporanea dei termosifoni per garantire il comfort nelle abitazioni.

Primavera “pazza” e riscaldamento

Marzo è noto per i suoi sbalzi di temperatura e anche nel 2026 la situazione non fa eccezione. Un giorno si percepisce già la primavera, quello dopo tornano freddo e pioggia.

Proprio per questo il sistema delle zone climatiche permette di adattare lo spegnimento alle reali condizioni meteo, evitando disagi ai cittadini.

Scritto da: Fina Leocata

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