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Ryanair chiede stop agli alcolici in aeroporto: “Troppi passeggeri ubriachi sui voli”

today11 Maggio 2026 3

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Meno birre e drink negli aeroporti per evitare problemi a bordo degli aerei. È questa la richiesta avanzata da Ryanair, preoccupata per il numero crescente di passeggeri ubriachi durante i voli.

A intervenire è stato il CEO della compagnia, Michael O’Leary, che ha chiesto regole più severe sulla vendita di alcolici negli scali aeroportuali.

Voli deviati e comportamenti molesti

Secondo Ryanair, negli ultimi anni si sono verificati numerosi episodi di disordini causati da viaggiatori in stato di ebbrezza.

In alcuni casi, gli equipaggi sarebbero stati costretti a cambiare rotta e ad atterrare in aeroporti alternativi per motivi di sicurezza, con conseguenti ritardi e costi elevati per la compagnia.

Le nuove restrizioni richieste

Tra le misure proposte dalla compagnia ci sarebbero:

  • limiti al numero di drink acquistabili;
  • restrizioni sugli orari di vendita degli alcolici;
  • controlli più severi nei bar degli aeroporti.

La compagnia sottolinea che molti problemi si registrano soprattutto sulle tratte dirette verso mete legate alla movida e alla vita notturna.

Risarcimenti contro i passeggeri problematici

Ryanair ha inoltre annunciato di voler chiedere risarcimenti economici ai passeggeri responsabili di ritardi o deviazioni dei voli.

La compagnia sarebbe già impegnata in una causa contro un viaggiatore accusato di aver provocato la deviazione di un volo diretto alle Isole Canarie, con una richiesta di risarcimento da 15mila euro.

Un tema sempre più discusso

La proposta di Ryanair riapre il dibattito sulla vendita di alcolici negli aeroporti e sulla sicurezza dei voli.

Per la compagnia irlandese, limitare il consumo di alcol prima dell’imbarco potrebbe ridurre sensibilmente gli episodi di aggressività e rendere i viaggi più sicuri per passeggeri ed equipaggi.

Scritto da: Fina Leocata

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