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Eurovision 2026, seconda semifinale tra sorprese e delusioni: Malta conquista tutti, Romania flop

today15 Maggio 2026

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Si completa il quadro dei finalisti dell’Eurovision Song Contest 2026 dopo la seconda semifinale andata in scena alla Wiener Stadthalle di Vienna. Una serata che ha confermato alcuni dei favoriti della vigilia, ma che ha regalato anche eliminazioni inattese e performance destinate a far discutere.

Accedono alla finale:

  • Albania;
  • Australia;
  • Bulgaria;
  • Danimarca;
  • Malta;
  • Norvegia;
  • Romania;
  • Repubblica Ceca;
  • Ucraina;
  • Cipro.

Restano invece escluse Armenia, Azerbaigian, Lettonia, Lussemburgo e Svizzera.

Malta sorprende ed entra tra le favorite

Tra le esibizioni più apprezzate della serata spicca quella di Aidan per Malta con il brano “Bella”.

Una proposta elegante e raffinata che si distingue dalle classiche performance costruite esclusivamente sull’effetto scenico. L’artista convince grazie a un’interpretazione intensa ma mai eccessiva, tanto da essere considerato da molti una delle sorprese più interessanti della finale.

Ucraina tra le performance più forti dell’edizione

Molto forte anche la prova dell’Ucraina con Leléka e il brano “Ridnym”.

Una performance emotiva dedicata alle radici e alla memoria, sostenuta da una messa in scena intensa e da una grande prova vocale. Per molti osservatori è una delle candidature più solide dell’intero Eurovision Song Contest 2026.

Bulgaria convince con un tormentone perfetto per l’Eurovision

Tra le protagoniste della serata anche la Bulgaria con Dara e “Bangaranga”.

Un pezzo costruito per il palco Eurovision: immediato, energico e radiofonico. Dara domina la scena con grande sicurezza e conferma di essere una performer molto convincente.

Svizzera eliminata tra le polemiche

Fa discutere invece l’eliminazione della Svizzera rappresentata da Veronica Fusaro.

La cantante aveva portato “Alice”, una proposta intensa e moderna che affrontava il tema dello stalking attraverso una messa in scena molto curata. L’esclusione viene considerata una delle sorprese più inattese della semifinale.

Romania criticata: “sembra una copia dei Måneskin”

Tra i flop della serata c’è invece la Romania con Alexandra Căpitănescu e “Choke Me”.

La performance richiama apertamente le sonorità rock moderne dei Måneskin, ma secondo molti il risultato appare troppo simile al gruppo italiano senza riuscire a trovare una vera identità personale.

L’esibizione viene giudicata caotica, eccessiva e poco controllata.

Francia elegante, Austria delude in casa

Buona prova anche per la Francia con Monroe e “Regarde!”, una proposta sofisticata e cinematografica che però dal vivo perde qualcosa rispetto alla versione studio.

Meno convincente invece l’Austria, Paese ospitante dell’edizione 2026. Cosmó con “Tanzschein” non riesce infatti a lasciare un’impronta forte nonostante una costruzione visiva ambiziosa.

Una finale tra le più aperte degli ultimi anni

Con la seconda semifinale si completa così la line-up della finale dell’Eurovision Song Contest 2026 prevista per il 16 maggio.

Secondo molti osservatori sarà una delle edizioni più equilibrate degli ultimi anni, con diverse candidature realmente in corsa per il podio finale.

Scritto da: Fina Leocata

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