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Meta cambia le regole per gli adolescenti: Facebook, Instagram e Messenger diventano più sicuri

today4 Giugno 2026 1

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Nuove restrizioni, controlli automatici e filtri più severi per proteggere gli utenti più giovani. Meta ha annunciato una vera e propria rivoluzione per Facebook, Instagram e Messenger, estendendo a livello globale i cosiddetti “Teen Accounts”, gli account dedicati agli adolescenti tra i 13 e i 17 anni.

L’obiettivo è ridurre l’esposizione dei minori a contenuti considerati inappropriati e limitare i contatti con persone o profili potenzialmente rischiosi, creando un ambiente digitale più sicuro e controllato.

Arrivano i profili protetti per i ragazzi

Le nuove impostazioni verranno attivate automaticamente sugli account degli adolescenti e includeranno una serie di limitazioni pensate per tutelare gli utenti più giovani.

I sistemi di Meta ridurranno la visibilità di contenuti sensibili nei Feed, nei Reels e nelle sezioni dedicate alla scoperta di nuovi contenuti, limitando inoltre le interazioni con account sconosciuti o sospetti.

L’iniziativa è stata già sperimentata in diversi Paesi e, secondo l’azienda, la maggior parte degli adolescenti coinvolti ha scelto di mantenere attive le protezioni introdotte.

Meno contenuti ripetitivi e potenzialmente dannosi

Tra le novità più interessanti c’è anche una funzione attualmente in fase di test che punta a contrastare le cosiddette “spirali algoritmiche”.

In pratica, gli adolescenti non verranno più bombardati continuamente dallo stesso tipo di contenuti, anche quando si tratta di argomenti apparentemente innocui.

Video legati alla dieta, all’aspetto fisico, al fitness estremo o a tematiche delicate come l’ansia potrebbero infatti essere mostrati in modo più equilibrato, evitando che l’algoritmo alimenti interessi ossessivi o comportamenti poco salutari.

Cosa verrà nascosto ai minori

I nuovi filtri agiranno su una vasta categoria di contenuti definiti “maturi”.

Tra questi rientrano video di violenza, risse, incidenti, sfide pericolose diffuse sui social e contenuti che potrebbero incoraggiare comportamenti rischiosi.

Saranno inoltre limitati i post con riferimenti sessuali espliciti o provocatori, così come quelli che mostrano o promuovono il consumo di alcol, sigarette, sigarette elettroniche o sostanze stupefacenti.

Particolare attenzione sarà dedicata anche ai contenuti che trattano temi sensibili come autolesionismo, disturbi alimentari, depressione e disagio psicologico, soprattutto quando affrontati senza adeguati strumenti di supporto o contestualizzazione.

I risultati dei primi test

Secondo i dati diffusi da Meta, le nuove misure avrebbero già dimostrato una significativa efficacia nella riduzione dell’esposizione degli adolescenti ai contenuti più problematici.

Le verifiche effettuate durante i test mostrano infatti una netta diminuzione dei contenuti maturi visualizzati dagli utenti più giovani, soprattutto quando vengono attivati i livelli di protezione più elevati disponibili per le famiglie.

Una nuova era per i social network

La sicurezza dei minori è diventata una delle questioni più delicate per le piattaforme digitali.

Negli ultimi anni sono aumentate le richieste da parte di governi, associazioni e famiglie affinché i social network introducessero strumenti più efficaci per proteggere gli adolescenti dai rischi del web.

Con l’estensione globale dei Teen Accounts, Meta prova a rispondere a queste richieste, aprendo una nuova fase nella gestione dei social network per i più giovani.

Una svolta che potrebbe cambiare profondamente il modo in cui milioni di ragazzi utilizzano Facebook, Instagram e Messenger nei prossimi anni.

Scritto da: Fina Leocata

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