FESTIVAL DI SANREMO

Sanremo e Rai, accordo fatto: il Festival resta nella Città dei Fiori per altri tre anni

today9 Ottobre 2025 10

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Approvata la nuova convenzione tra Comune e Rai: 6,5 milioni di euro l’anno, più l’1% dei ricavi pubblicitari. Spazio ai giovani di Area Sanremo, eventi collaterali e possibilità di proroga fino al 2030.

Sanremo e Rai accordo Festival

Il Festival della Canzone Italiana continuerà a svolgersi nella sua storica sede per almeno altri tre anni. La Giunta comunale di Sanremo ha approvato la nuova convenzione con la Rai, che garantirà l’organizzazione del Festival fino al 2028, con la possibilità di proroga fino al 2030.
L’accordo rafforza il legame tra la televisione pubblica e la città ligure, confermando una collaborazione che da oltre settant’anni rappresenta un simbolo della cultura musicale italiana.

Sanremo e Rai accordo Festival, i dettagli dell’intesa

La Rai verserà al Comune di Sanremo un corrispettivo annuo di 6,5 milioni di euro, a cui si aggiungerà l’1% dei ricavi pubblicitari derivanti dalla manifestazione.
Il Comune manterrà la titolarità del marchio “Festival della Canzone Italiana”, mentre la Rai continuerà a occuparsi della direzione artistica e della produzione televisiva.

Tra le principali novità previste dalla convenzione:

  • Confermata la partecipazione dei vincitori di Area Sanremo, che avranno accesso diretto al palco dell’Ariston;

  • Ritorno di “Sanremo in Fiore” e produzione di altri due eventi speciali, uno dei quali si terrà in estate;

  • Ripristino della cerimonia della targa in via Matteotti, dedicata ogni anno al vincitore del Festival, ormai diventata una tradizione amata da cittadini e turisti.

Un percorso lungo e complesso

L’accordo arriva dopo un percorso amministrativo articolato.
Nel dicembre 2024, il Tar Liguria aveva imposto al Comune di bandire una gara pubblica per l’assegnazione del Festival, decisione poi confermata dal Consiglio di Stato.
A seguito di quella disposizione, nel maggio 2025 è stato pubblicato il bando, al quale ha partecipato un solo candidato: la Rai, che ha accettato tutte le condizioni imposte dall’amministrazione.

La Giunta, guidata dal sindaco Alessandro Mager e dall’assessore al turismo Alessandro Sindoni, ha approvato definitivamente la convenzione dopo nove mesi di negoziazioni.

«Il buon esito della trattativa – dichiarano Mager e Sindoni – è frutto della volontà comune di proseguire un legame di successo che ha fatto la storia della nostra città e del nostro Paese.»

Sanremo tra musica e promozione del territorio

L’intesa non riguarda solo la kermesse canora. L’accordo prevede la nascita di un Osservatorio permanente Comune–Rai, che avrà il compito di monitorare l’attuazione della convenzione, promuovere iniziative di sostenibilità ambientale e valorizzare il patrimonio culturale della città.
L’organismo valuterà anche possibili ampliamenti strutturali per le future edizioni del Festival, riaprendo il dibattito sulla capienza del Teatro Ariston, spesso ritenuta insufficiente dagli addetti ai lavori.

Il futuro del Festival

La prossima edizione si terrà dal 24 al 28 febbraio 2026, evitando la sovrapposizione con le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali.
Il rinnovo della convenzione garantisce così stabilità al Festival, che continuerà a rappresentare una vetrina d’eccellenza per la musica italiana, con l’obiettivo di valorizzare la città di Sanremo anche al di fuori della settimana dell’evento.


Punti chiave dell’accordo

Voce Dettaglio
Durata 2026–2028, con possibilità di proroga fino al 2030
Corrispettivo annuo 6,5 milioni di euro + 1% dei ricavi pubblicitari
Titolare del marchio Comune di Sanremo
Direzione artistica Rai
Giovani talenti 2 vincitori di Area Sanremo ammessi al Festival
Eventi collaterali “Sanremo in Fiore” + 2 eventi extra (uno estivo)
Monitoraggio Osservatorio Comune–Rai
Prossima edizione 24–28 febbraio 2026

Scritto da: enzosangrigoli

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