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Diploma e ripensamenti: un giovane su due cambierebbe la scelta fatta a scuola

today15 Aprile 2026 3

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Se potessero tornare indietro, molti ex studenti cambierebbero il proprio percorso scolastico. È il dato che emerge dal Rapporto sul Profilo dei Diplomati 2025 di AlmaDiploma, che evidenzia un diffuso senso di insoddisfazione tra chi ha concluso le superiori.

Solo poco più della metà degli intervistati rifarebbe la stessa scelta, mentre una quota significativa modificherebbe indirizzo, scuola o entrambi.

Il problema nasce a 13 anni

Il nodo principale resta l’età in cui si è chiamati a decidere. A 13 anni, scegliere un indirizzo di studi significa orientare il proprio futuro senza avere ancora piena consapevolezza delle proprie inclinazioni.

Con il passare degli anni, molti studenti scoprono interessi diversi e guardano a quella decisione con occhi nuovi, spesso con qualche rimpianto.

Chi cambierebbe di più

Non tutti i percorsi scolastici generano lo stesso livello di soddisfazione. Gli istituti professionali registrano il numero più alto di studenti pronti a cambiare scelta, seguiti da alcuni indirizzi liceali, in particolare il linguistico.

Più stabile, invece, il giudizio su istituti tecnici e liceo classico, dove il livello di soddisfazione risulta più alto.

Le differenze tra studenti

Dall’indagine emergono anche differenze tra ragazzi e ragazze. Le studentesse sono leggermente più critiche rispetto al percorso fatto, soprattutto in relazione alla preparazione per l’università.

I ragazzi, invece, evidenziano maggiori difficoltà nell’ingresso nel mondo del lavoro, sottolineando una distanza tra formazione scolastica e realtà professionale.

Una preparazione non sempre adeguata

Molti diplomati ritengono che la scuola non li abbia preparati a sufficienza per affrontare il futuro. Alcuni segnalano lacune nella didattica, altri avrebbero voluto un approccio più concreto e orientato alle competenze.

In alcuni casi, viene messa in discussione anche la qualità dell’insegnamento, ritenuta non sempre all’altezza delle esigenze attuali.

Ripensare il ruolo della scuola

Il dato che emerge dal rapporto non riguarda solo le scelte individuali, ma solleva una riflessione più ampia sul sistema scolastico.

La scuola, oltre a trasmettere conoscenze, dovrebbe aiutare gli studenti a orientarsi, a conoscere sé stessi e a prepararsi alla vita dopo il diploma.

Scritto da: Fina Leocata

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