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Madri laureate proteggono i figli: lo studio che spiega perché…

today15 Ottobre 2025 14

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Essere una donna laureata non incide solo sulla carriera professionale, ma anche sulla qualità dell’educazione dei figli. Secondo uno studio condotto nell’ambito del progetto “Dedalo”, parte del programma di contrasto al fenomeno dei NEET (Not in Education, Employment or Training) promosso dalla Fondazione Cariplo e dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, emerge un dato sorprendente: più una madre è istruita, minori sono le probabilità che i figli diventino NEET, cioè giovani che non studiano, non lavorano e non seguono percorsi di formazione.

L’istruzione materna: un fattore protettivo

Lo studio “NEET, giovani non invisibili: sfide e risposte per attivare le risorse del futuro” mette in evidenza una correlazione diretta tra livello di istruzione delle madri e successo educativo e lavorativo dei figli.

I dati parlano chiaro:

  • Se la madre ha solo la licenza elementare, il tasso di NEET tra i giovani è del 38,4%.

  • Con la licenza media scende al 21,4%.

  • Tra i figli di madri con diploma si ferma all’11,2%.

  • E per i figli di madri laureate, il tasso crolla al 7%.

Questo effetto risulta ancora più marcato tra le figlie femmine, dove l’influenza materna è più evidente sia sul piano educativo che su quello delle scelte professionali.

Perché le madri istruite fanno la differenza

Secondo gli esperti, le madri laureate hanno più strumenti per accompagnare i figli nella crescita e nelle scelte cruciali tra scuola e lavoro. Non si tratta solo di conoscenze teoriche, ma anche di competenze relazionali, reti sociali e capacità di orientamento.

Inoltre, una madre con un percorso formativo solido tende a trasmettere ai figli valori legati all’impegno, all’autonomia e alla consapevolezza delle proprie capacità. Questo crea un ambiente familiare più stimolante, dove i ragazzi trovano un sostegno concreto nel costruire il proprio futuro.

Il divario Nord-Sud e il ruolo dell’istruzione

L’impatto dell’istruzione materna è particolarmente evidente nel Sud Italia e nelle Isole, dove il fenomeno dei NEET è più diffuso. Qui, il tasso medio tra i giovani maschi è del 48,4% e tra le femmine del 50,2%. Tuttavia, se la madre è laureata, la percentuale scende drasticamente: al 9,2% per i maschi e al 9,9% per le femmine.

Un dato che dimostra come l’istruzione delle madri sia un vero fattore di protezione sociale, capace di incidere positivamente anche sul tessuto economico e culturale del territorio.

Madri più istruite, famiglie più forti

In sintesi, una madre diplomata o laureata contribuisce a rafforzare le risorse familiari, sia economiche che culturali, offrendo ai figli maggiori opportunità e sicurezza nel passaggio tra scuola e mondo del lavoro.

Inoltre, lo studio evidenzia che le donne istruite tendono a interrompere meno la carriera lavorativa per motivi familiari, contribuendo così a creare un modello positivo anche per le figlie, che vedono nella madre un esempio concreto di indipendenza e determinazione.

E i padri laureati?

La ricerca si è concentrata sul ruolo materno, ma la domanda resta aperta: che peso ha l’istruzione dei padri nell’educazione dei figli? Forse sarà oggetto di un prossimo studio, ma per ora una cosa è certa: l’educazione delle madri è una chiave fondamentale per il futuro dei giovani e per il progresso del Paese.

Scritto da: Fina Leocata

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