FESTIVAL DI SANREMO

Sanremo guarda già al 2027: Carlo Conti chiarisce il futuro e apre al dopo di sé

today23 Gennaio 2026 9

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Il Festival di Sanremo 2026 deve ancora andare in scena, ma il futuro della kermesse è già al centro del dibattito. A spostare l’attenzione sull’edizione 2027 è Carlo Conti, che rompe ogni ambiguità e chiarisce che la sua avventura alla guida del Festival non andrà oltre l’attuale biennio.

Lo ha fatto nel podcast Pezzi – Dentro la musica, affrontando senza giri di parole il tema della successione, il senso del lavoro svolto e alcuni retroscena mai banali del Festival. Parole che arrivano in un momento delicato per la Rai e che segnano l’inizio di una nuova fase, ancora tutta da scrivere.

Il ritorno di Conti dopo Amadeus

Dopo il lungo ciclo guidato da Amadeus, Carlo Conti è tornato al Festival come figura di garanzia. Un ritorno affrontato con umiltà, esperienza e grande professionalità, senza mai cercare paragoni diretti con il passato.

Il risultato dell’edizione 2025 è stato oltre ogni aspettativa, con ascolti e impatto mediatico capaci di migliorare persino gli eccellenti dati lasciati da Amadeus, confermando la solidità del progetto editoriale di Conti.

Sanremo 2026 e il passaggio di testimone

Ora l’attenzione è tutta su Sanremo 2026, che Carlo Conti condurrà come ultimo atto del suo percorso sanremese. Nessuna ambiguità, nessuna proroga: il direttore artistico ha chiarito che il futuro dovrà appartenere a nuove energie.

Stefano De Martino in pole per il 2027

Guardando al Sanremo 2027, il nome che circola con maggiore insistenza è quello di Stefano De Martino. Un profilo giovane ma ormai centrale nel panorama Rai, capace di parlare a pubblici diversi e di muoversi con naturalezza tra intrattenimento, musica e spettacolo.

Su questo punto va fatta chiarezza: qualsiasi ipotesi di un ritorno di Amadeus è già stata esclusa. Un comunicato ufficiale della Rai, diffuso alcuni mesi fa, ha infatti liquidato definitivamente ogni scenario legato a un suo possibile rientro alla guida del Festival.

Un Festival che cambia senza perdere identità

Le parole di Carlo Conti certificano una verità semplice: Sanremo è più grande dei suoi conduttori, ma ha bisogno di transizioni chiare e programmate.
Il 2026 sarà l’edizione della continuità, il 2027 quella del cambiamento.

Il Festival guarda avanti. E lo fa, come sempre, con largo anticipo.

Scritto da: enzosangrigoli

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