CURIOSITA'SUL FESTIVAL DI SANREMO

Levante: Se vinco Sanremo boicotterò l’Eurovision. Con Israele in gara non posso far finta di niente

today26 Gennaio 2026 30

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Levante torna in gara al Festival di Sanremo con un obiettivo personale e artistico ben preciso, ma anche con una presa di posizione netta destinata a far discutere. In un’intervista rilasciata all’Adnkronos, la cantautrice siciliana ha dichiarato che, in caso di vittoria, non parteciperebbe all’Eurovision Song Contest, motivando la scelta con la presenza di Israele in gara.

«È una manifestazione molto più politicizzata di quanto si pensi – spiega – e non riesco ad andare a “casa del ladro” mentre è in corso un genocidio. Non ce la faccio a fare finta di niente».

Il ritorno sul palco dell’Ariston

Per Levante, Sanremo rappresenta anche un ritorno emotivo. L’artista ha spiegato di voler “riscrivere” il ricordo legato alla sua partecipazione del 2023, vissuta in un periodo molto complesso dal punto di vista personale.

«All’epoca ero travolta da troppe emozioni, ero nel pieno del post partum e non riuscivo a essere davvero presente. Oggi guardo a quel momento con tenerezza e maggiore consapevolezza», racconta. «Torno per cantare con il sorriso e con quella lucidità che allora non avevo».

La canzone in gara: una ballata intima

Il brano che Levante porta in gara si intitola “Sei tu”, una ballata delicata e misurata, lontana dalle sonorità più energiche del suo repertorio.

«È una canzone lenta, cantata in punta di piedi. Voglio prendermi il tempo di raccontare le emozioni senza fretta», spiega l’artista. Il testo descrive le sensazioni fisiche che accompagnano l’amore – il fiato corto, le gambe che cedono – ma anche l’incapacità di pronunciare quelle due parole decisive: ti amo. «È l’esatto contrario di me», ironizza Levante.

Un nuovo album sui fallimenti sentimentali

“Sei tu” anticipa anche il nuovo progetto discografico dal titolo “Dell’amore, il fallimento e altri passi di danza”, un album interamente dedicato alle relazioni finite o mai iniziate.

«Racconto amori che non ce l’hanno fatta, incontri fugaci, storie rimaste sospese. Guardare il fallimento da diverse angolazioni è stato liberatorio», spiega. Un disco che esplora l’amore non come ideale romantico, ma come esperienza fragile, imperfetta e profondamente umana.

La posizione sull’Eurovision

A rendere il ritorno di Levante ancora più discusso è la sua posizione sull’Eurovision. In caso di vittoria a Sanremo, l’artista ha dichiarato apertamente che rinuncerebbe alla competizione europea.

«Non è solo musica. L’Eurovision è un evento politico e non posso ignorarlo. Non l’ho mai fatto nella mia vita», afferma. Una presa di posizione che apre un dibattito più ampio sul ruolo degli artisti e sulla separazione – sempre più labile – tra musica, etica e geopolitica.

Con questo ritorno, Levante si presenta a Sanremo con una rinnovata maturità artistica e una voce che non ha paura di esporsi, pronta a trasformare il palco dell’Ariston non solo in uno spazio musicale, ma anche in un luogo di riflessione.

Scritto da: Fina Leocata

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