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Carta d’identità elettronica obbligatoria dal 3 agosto 2026: cosa cambia e come richiederla

today18 Aprile 2026 1

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Dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non potrà più essere utilizzata. Anche se ancora formalmente valida, verrà di fatto sostituita in modo definitivo dalla carta d’identità elettronica (CIE). Chi non avrà provveduto al rinnovo rischia di trovarsi senza un documento valido per viaggiare o per l’identificazione personale. La misura rientra nell’adeguamento dell’Italia al regolamento europeo 1157 del 2019, che introduce standard più elevati di sicurezza per i documenti d’identità nei Paesi dell’Unione Europea.

Cosa cambia con la carta d’identità elettronica
La carta d’identità elettronica rappresenta un sistema più moderno e sicuro rispetto al vecchio documento cartaceo. Integra una zona a lettura ottica (MRZ), che consente ai sistemi informatici di leggere automaticamente i dati anagrafici, rendendo i controlli più rapidi e affidabili. Inoltre, la CIE è dotata di un microchip che protegge le informazioni personali e riduce il rischio di falsificazioni. Ha una validità fino a 10 anni per i maggiorenni e permette anche l’accesso ai servizi online della pubblica amministrazione, trasformandosi in una vera identità digitale.

Attenzione allo SPID e ai servizi digitali
Il passaggio alla CIE può avere conseguenze anche sull’utilizzo dello SPID. In alcuni casi, se l’identità digitale è collegata a un documento cartaceo, sarà necessario aggiornare i dati per evitare problemi di accesso ai servizi online. È quindi importante verificare la propria posizione per non incorrere in blocchi o disservizi.

Come richiedere la carta d’identità elettronica
La carta d’identità elettronica può essere richiesta fino a 180 giorni prima della scadenza del documento attuale. La domanda va presentata presso il proprio Comune di residenza o domicilio. In casi particolari, è possibile richiederla in un Comune diverso, ma solo con motivazioni documentate e previa autorizzazione. La prenotazione può essere effettuata online tramite il portale del Ministero dell’Interno oppure direttamente agli sportelli comunali. I cittadini italiani residenti all’estero devono rivolgersi al consolato di riferimento.

Comuni pronti con Open Day e sportelli straordinari
Per evitare sovraccarichi negli ultimi mesi prima della scadenza, molti Comuni stanno organizzando aperture straordinarie e servizi dedicati. In diverse città, tra cui Roma, sono previsti Open Day per facilitare il rilascio della CIE. Nel weekend del 18 e 19 aprile 2026, ad esempio, alcuni uffici anagrafici resteranno aperti su prenotazione tramite il portale Agenda CIE. L’obiettivo è ridurre le attese e permettere ai cittadini di mettersi in regola per tempo.

Scritto da: Fina Leocata

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