BLOG

Cinque Terre a rischio: il mare potrebbe cambiare per sempre uno dei luoghi più belli d’Italia

today27 Giugno 2026 4

Sfondo
share close

Le Cinque Terre rappresentano uno dei paesaggi più iconici del Mediterraneo, meta ogni anno di milioni di visitatori provenienti da tutto il mondo. Tuttavia, questo straordinario patrimonio naturale potrebbe essere sempre più esposto agli effetti dei cambiamenti climatici.

Un nuovo studio scientifico pubblicato sulla rivista Remote Sensing evidenzia infatti come alcune aree costiere delle Cinque Terre possano subire profonde trasformazioni nei prossimi decenni a causa dell’innalzamento del livello del mare.

Monterosso e Vernazza tra le zone più vulnerabili

L’analisi si è concentrata in particolare sulle coste di Monterosso e Vernazza, considerate tra le aree più sensibili del territorio.

Secondo i ricercatori, l’aumento progressivo del livello del mare potrebbe ampliare le superfici soggette a rischio di allagamento, soprattutto in presenza di mareggiate e fenomeni meteorologici estremi.

Le spiagge di dimensioni ridotte e le infrastrutture portuali situate a bassa quota risultano essere le più esposte agli effetti del cambiamento climatico.

Gli scenari previsti fino al 2150

Gli studiosi hanno elaborato diversi modelli per comprendere come potrebbe evolvere il territorio nei prossimi decenni.

Le simulazioni mostrano che il livello relativo del mare potrebbe aumentare sensibilmente, modificando l’equilibrio delle coste e aumentando la frequenza degli allagamenti nelle aree più fragili.

L’obiettivo della ricerca è fornire strumenti utili per pianificare strategie di adattamento e protezione del territorio.

Una ricerca che coinvolge istituzioni internazionali

Lo studio è il risultato della collaborazione tra importanti enti di ricerca italiani e stranieri.

Al progetto hanno partecipato l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l’Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria del CNR, il Parco Nazionale delle Cinque Terre e l’Osservatorio Astronomico LESIA di Parigi.

I ricercatori hanno utilizzato le più recenti proiezioni climatiche elaborate dall’IPCC, il principale organismo scientifico internazionale che studia i cambiamenti climatici.

Un patrimonio da preservare

Le Cinque Terre non sono soltanto una delle destinazioni turistiche più amate d’Italia, ma rappresentano anche un ecosistema delicato e un patrimonio culturale di valore mondiale.

Le nuove evidenze scientifiche sottolineano l’importanza di interventi mirati per ridurre i rischi legati all’erosione costiera e agli allagamenti, salvaguardando il territorio per le future generazioni.

Una sfida che riguarda tutto il Mediterraneo

Il caso delle Cinque Terre è solo uno degli esempi di come il cambiamento climatico stia modificando le coste del Mediterraneo.

L’innalzamento del mare, unito alla crescente intensità degli eventi meteorologici estremi, rappresenta una delle principali sfide ambientali del XXI secolo.

Proteggere territori fragili come quelli liguri significa non solo tutelare paesaggi unici al mondo, ma anche prepararsi a un futuro in cui l’adattamento ai cambiamenti climatici sarà sempre più necessario.

Scritto da: Fina Leocata

Rate it

Commenti post (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *