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Perché una risata spontanea è diversa da una risata di cortesia? La risposta arriva dal cervello

today28 Giugno 2026 3

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Ridiamo tutti, ogni giorno, ma non sempre per lo stesso motivo. C’è la risata che nasce spontaneamente davanti a qualcosa di davvero divertente e c’è quella che utilizziamo per educazione, per mettere a proprio agio qualcuno o per mantenere viva una conversazione.

Anche se all’apparenza possono sembrare simili, il cervello le gestisce in modo completamente diverso.

Lo rivela una nuova ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Trends in Neurosciences, che ha individuato per la prima volta i meccanismi cerebrali responsabili delle diverse forme di risata.

La risata autentica nasce nella parte più antica del cervello

Quando qualcosa ci diverte davvero e non riusciamo a trattenere le risate, entra in funzione un circuito cerebrale molto antico dal punto di vista evolutivo.

Si tratta di aree profonde del cervello legate alle emozioni, al piacere e al benessere.

Gli scienziati hanno osservato che l’attivazione di queste regioni provoca non soltanto la risata, ma anche una sensazione immediata di gioia e soddisfazione.

È la classica situazione in cui si ride fino alle lacrime, senza riuscire a fermarsi.

La risata sociale è invece sotto controllo

Diversa è la cosiddetta risata volontaria o sociale.

È quella che utilizziamo durante una conversazione, quando vogliamo mostrare interesse o semplicemente rispondere a una battuta non particolarmente divertente.

In questo caso il cervello attiva aree coinvolte nel linguaggio e nel controllo dei movimenti facciali.

La risata viene prodotta consapevolmente e non è necessariamente accompagnata da una reale sensazione di divertimento.

Ridere fa bene anche alla salute

La ricerca ha evidenziato un altro aspetto interessante.

Le aree cerebrali coinvolte nella risata spontanea risultano collegate ai sistemi che regolano il dolore e il benessere psicofisico.

Questo potrebbe spiegare perché una risata sincera aiuti a ridurre lo stress, migliorare l’umore e farci sentire meglio anche dal punto di vista fisico.

Non a caso si parla spesso della risata come di una vera e propria terapia naturale.

Un comportamento che condividiamo con altri animali

Secondo gli studiosi, il circuito della risata spontanea ha radici molto antiche e non riguarda esclusivamente gli esseri umani.

Comportamenti simili sono stati osservati anche in altre specie animali durante il gioco e le interazioni sociali.

La risata rappresenterebbe quindi uno strumento evolutivo nato per favorire la cooperazione, rafforzare i legami sociali e comunicare uno stato di sicurezza.

Una scoperta importante per la medicina

Comprendere il funzionamento dei meccanismi cerebrali della risata potrebbe avere importanti applicazioni anche in ambito clinico.

I ricercatori ritengono che queste informazioni possano aiutare a comprendere meglio alcune malattie neurologiche e psichiatriche caratterizzate da alterazioni delle emozioni e della comunicazione sociale.

La risata resta uno dei linguaggi più potenti

Che sia una fragorosa risata tra amici o un sorriso accennato durante una conversazione, ridere continua a essere uno dei comportamenti più universali dell’essere umano.

La differenza è che oggi sappiamo che dietro una risata autentica e una di cortesia si nascondono percorsi cerebrali completamente diversi.

E il cervello, molto più di quanto immaginiamo, sa perfettamente distinguere quando stiamo ridendo davvero.

Scritto da: Fina Leocata

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