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Dove comprare una casa vacanze in Italia? La classifica delle località più care e di quelle dove conviene investire

today29 Luglio 2026

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Avere una casa per le vacanze è il desiderio di molti italiani, ma trasformare questo sogno in realtà richiede un investimento che può variare enormemente in base alla località scelta. Se si pensa alle mete più esclusive viene spontaneo immaginare la Sardegna o la Sicilia, celebri per le loro spiagge e per il turismo internazionale. Eppure, secondo una ricerca di Immobiliare.it, i prezzi più elevati si registrano altrove.

La classifica delle località turistiche più costose vede infatti primeggiare due destinazioni simbolo del lusso italiano: una sul mare e una tra le Dolomiti.

Forte dei Marmi è la regina del mercato immobiliare

Al primo posto si colloca Forte dei Marmi, dove acquistare una villa richiede in media oltre 2,1 milioni di euro.

La località della Versilia continua a essere una delle mete preferite da imprenditori, personaggi dello spettacolo e investitori, grazie alla sua esclusività, ai servizi di alto livello e alla limitata disponibilità di immobili.

Subito dopo arriva Cortina d’Ampezzo, con valori medi vicini a 1,6 milioni di euro, confermando il fascino della “Regina delle Dolomiti”, sempre più ricercata anche dopo i riflettori internazionali accesi dalle Olimpiadi invernali.

Capri e Porto Cervo restano tra le mete più esclusive

Tra le destinazioni balneari più prestigiose figurano anche Capri e Porto Cervo, dove il prezzo medio di una casa si aggira intorno a 1,25 milioni di euro.

Sono località che continuano ad attrarre acquirenti italiani e stranieri grazie al loro prestigio internazionale e a un mercato immobiliare caratterizzato da una domanda costantemente elevata.

Le alternative di lusso sotto il milione di euro

Per chi desidera una seconda casa di pregio senza raggiungere cifre milionarie, il mercato offre comunque diverse opportunità.

Tra le località più richieste figurano:

  • Portofino, con un prezzo medio di circa 770 mila euro;
  • Porto Ercole, dove servono mediamente 630 mila euro;
  • Porto Rotondo, con una media di 570 mila euro;
  • Senigallia, nelle Marche, che rappresenta una delle destinazioni più convenienti tra quelle considerate, con valori intorno ai 300 mila euro.

La montagna continua a essere un investimento sicuro

Le seconde case in montagna mantengono un forte richiamo, soprattutto nelle località più rinomate delle Alpi.

Dopo Cortina, tra i mercati più costosi troviamo:

  • Ortisei, con una media di circa 1,27 milioni di euro;
  • Courmayeur, oltre un milione di euro.

Prezzi più contenuti, ma comunque importanti, caratterizzano:

  • Madonna di Campiglio, con circa 693 mila euro;
  • Breuil-Cervinia, intorno ai 526 mila euro;
  • Bormio, dove la media è di circa 480 mila euro.

Dove il mercato offre le migliori opportunità

L’analisi evidenzia anche l’andamento della domanda e dei prezzi.

Madonna di Campiglio registra una crescita dell’interesse pari al 22%, segno di un mercato particolarmente dinamico.

Situazione opposta a Bormio, dove la domanda è diminuita del 12,8%, mentre Varenna, sul Lago di Como, registra una flessione dei prezzi del 26,4%, diventando una delle località più interessanti per chi cerca un investimento.

Segnali positivi arrivano anche dal Lago di Garda: Riva del Garda continua a crescere, mentre a Sirmione una villa ha un valore medio di circa 445 mila euro, rendendo la località una delle più apprezzate del panorama lacustre italiano.

Mare, montagna o lago: il mercato resta vivace

Il settore delle seconde case continua a mostrare una forte vitalità, sostenuto sia dagli acquirenti italiani sia da quelli stranieri.

Le località più esclusive mantengono quotazioni molto elevate grazie alla scarsità dell’offerta e alla domanda costante, mentre altre destinazioni rappresentano valide opportunità per chi desidera investire in un immobile destinato alle vacanze o da mettere a reddito con gli affitti turistici.

Scegliere la località giusta significa trovare il giusto equilibrio tra qualità della vita, prospettive di rivalutazione dell’immobile e budget disponibile, in un mercato che continua a premiare le destinazioni più attrattive del Paese.

Scritto da: Fina Leocata

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