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Abbronzatura, come farla durare più a lungo? I cibi che aiutano la pelle dopo l’estate

today28 Agosto 2026 13

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Settembre si avvicina e per molti comincia la corsa per salvare l’abbronzatura conquistata durante le vacanze. Dopo settimane di sole e mare, infatti, il colore tende gradualmente a scomparire e la pelle può diventare secca, opaca o iniziare a spellarsi.

Non esistono alimenti o prodotti capaci di “bloccare” la tintarella. L’abbronzatura è una risposta della pelle all’esposizione ai raggi ultravioletti e si attenua naturalmente con il continuo ricambio delle cellule cutanee.

Qualcosa, però, possiamo fare. Una corretta alimentazione abbinata a una skincare delicata può aiutare la pelle a mantenersi idratata e luminosa, rendendo meno evidente la perdita progressiva del colore.

Carote sì, ma non fanno miracoli

Quando si parla di abbronzatura, il primo alimento che viene in mente è quasi sempre la carota. Il motivo è la presenza dei carotenoidi, pigmenti contenuti in molti vegetali rossi, arancioni, gialli e verdi.

Carote, zucca, pomodori, peperoni, patate dolci e verdure a foglia verde possono contribuire a dare alla pelle un aspetto più vivace.

Attenzione però a non confondere questo effetto con l’abbronzatura: i carotenoidi non aumentano la tintarella, ma il loro consumo regolare può influenzare leggermente la tonalità della pelle.

Proteine e grassi buoni aiutano la pelle

Nel piatto non dovrebbero esserci soltanto frutta e verdura.

Le proteine sono importanti per i normali processi di mantenimento e rinnovamento dei tessuti. Possono arrivare da pesce, uova, carne, latticini, legumi o altre fonti in base alla propria dieta.

Utili anche i grassi insaturi, presenti nell’olio extravergine d’oliva, nell’avocado, nei semi e nella frutta secca.

Inoltre, alcuni carotenoidi vengono assorbiti meglio dall’organismo quando sono consumati insieme a una piccola quantità di grassi. Una semplice insalata colorata condita con olio extravergine d’oliva diventa quindi un ottimo abbinamento.

Cosa mangiare dopo le vacanze

Non serve costruire una dieta complicata. Si possono scegliere piatti semplici che combinano vegetali, proteine e grassi di buona qualità.

Qualche esempio? Salmone con patate dolci, vellutata di carote con un filo d’olio extravergine oppure un’insalata ricca di verdure colorate, semi e una fonte proteica.

Più che puntare su un singolo “super alimento”, conta la varietà della dieta.

L’errore di esfoliare troppo la pelle

Nel tentativo di mantenere l’abbronzatura si può commettere anche l’errore opposto: evitare completamente lo scrub per paura di perdere il colore.

Una esfoliazione molto delicata e non troppo frequente può invece aiutare a eliminare le cellule morte responsabili dell’aspetto spento e irregolare.

Bisogna però evitare scrub aggressivi e soprattutto non esfoliare la pelle quando è arrossata, irritata o scottata.

Dopo il sole la pelle ha bisogno di idratazione

Sole, salsedine, vento e cloro possono mettere a dura prova la barriera cutanea. Per questo, al rientro dalle vacanze, l’idratazione diventa particolarmente importante.

Meglio utilizzare detergenti delicati e applicare regolarmente prodotti idratanti ed emollienti adatti alla propria pelle.

Tra gli ingredienti comunemente utilizzati nelle formulazioni cosmetiche troviamo acido ialuronico, ceramidi, aloe vera e burro di karité.

Una pelle meno secca e meno soggetta a desquamazione apparirà anche più uniforme e luminosa.

Bere più acqua non “fissa” la tintarella

Un altro falso mito riguarda l’acqua. Una corretta idratazione è importante per la salute generale, ma bere litri d’acqua in più non impedisce il naturale ricambio della pelle e non permette quindi di conservare indefinitamente l’abbronzatura.

Stesso discorso per gli integratori: assumere grandi quantità di beta-carotene non è una scorciatoia e gli integratori ad alte dosi non dovrebbero essere utilizzati senza un’indicazione appropriata.

La crema solare non va in pensione a settembre

Infine, con la fine delle vacanze non dovrebbe terminare automaticamente anche l’attenzione alla protezione solare.

I raggi UV continuano a raggiungere la pelle durante le normali attività quotidiane e la protezione resta importante per contrastare fotoinvecchiamento, macchie e danni cumulativi provocati dal sole.

Insomma, nessun trucco può fermare il tempo e mantenere per sempre il colore delle vacanze. Ma una buona alimentazione, una pelle ben idratata e qualche attenzione quotidiana possono aiutare a conservare più a lungo quell’aspetto sano e luminoso tipico dell’estate.

Scritto da: Fina Leocata

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