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Multe auto, cambia tutto: fino a 1.000 euro senza assicurazione e nuove sanzioni per 85 violazioni

today5 Settembre 2026 4

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Una multa da 1.000 euro per chi viola l’obbligo di assicurazione, sanzioni più pesanti per alcune manovre pericolose e nuove fattispecie che riguardano anche monopattini, motocicli e comportamenti potenzialmente pericolosi lungo le strade.

Potrebbe cambiare sensibilmente il sistema delle multe previsto dal Codice della Strada.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha trasmesso agli operatori e alle associazioni coinvolte nella consultazione la nuova versione della tabella delle sanzioni, introducendo una serie di modifiche agli importi e individuando comportamenti che fino a oggi non disponevano di una specifica sanzione.

La prima precisazione, però, è fondamentale: i nuovi importi sono ancora oggetto del confronto e non devono essere considerati multe già entrate in vigore.

Auto senza assicurazione, la sanzione sale a 1.000 euro

Tra le modifiche destinate a fare maggiormente discutere c’è quella relativa alla RC auto.

La violazione dell’obbligo di assicurazione per i veicoli a motore, nella nuova tabella, passa dagli attuali 866 euro a 1.000 euro.

L’indirizzo seguito dal Ministero è quello di aumentare maggiormente le sanzioni associate ai comportamenti considerati più pericolosi o per i quali gli importi attuali vengono ritenuti poco adeguati.

La mancata assicurazione rientra tra questi casi.

Più cara anche la multa per alcune manovre pericolose

Cambiano gli importi anche per chi non rispetta le regole di precedenza durante determinate manovre.

Nel caso di immissione nella circolazione, retromarcia e inversione di marcia, la sanzione prevista dalla nuova tabella passa da 42 a 80 euro.

Un aumento quasi doppio che punta a colpire con maggiore severità comportamenti capaci di creare situazioni di pericolo sulla strada.

Non solo aumenti: arrivano 85 nuove sanzioni

La revisione del sistema non si limita però ad aumentare o diminuire multe già esistenti.

Il MIT ha individuato 85 nuove fattispecie sanzionatorie, pari a circa l’11% del totale preso in considerazione.

Sono comportamenti per i quali nel Codice vigente manca una sanzione specifica e che vengono adesso inseriti nella nuova tabella anche sulla base delle problematiche emerse nell’applicazione quotidiana delle norme.

Fuochi vicino alle strade: multa fino a 1.000 euro

Uno degli aumenti più consistenti riguarda il divieto di accendere fuochi nelle vicinanze della strada.

L’importo indicato passa da 250 a 1.000 euro.

Si tratta di una condotta che può rappresentare un serio pericolo per la circolazione, soprattutto quando fumo e fiamme compromettono la visibilità degli automobilisti o creano ulteriori situazioni di rischio.

Monopattini che intralciano i pedoni: fino a 160 euro

Novità anche per i monopattini.

Quando la loro circolazione costituisce intralcio per i pedoni, la nuova disciplina prevede una sanzione che può andare da 40 a 160 euro.

La stessa fascia viene indicata per la circolazione sul marciapiede dei veicoli a due o tre ruote.

L’obiettivo è rendere più chiara la disciplina negli spazi urbani e rafforzare la protezione dei pedoni.

Ma davvero tutte le multe aumenteranno?

No. Ed è probabilmente questo l’aspetto meno evidente della revisione.

La nuova tabella comprende complessivamente 795 fattispecie sanzionatorie e gli aumenti riguarderebbero soltanto 66 casi, circa l’8% del totale.

Per molte altre violazioni gli importi vengono invece ridotti.

Secondo i calcoli del Ministero, una volta considerate tutte le modifiche, il peso economico complessivo delle sanzioni diminuirebbe di circa il 7% rispetto al sistema attuale.

La filosofia della revisione sarebbe quindi quella di rendere meno pesanti alcune multe considerate sproporzionate e, contemporaneamente, intervenire con maggiore severità sulle condotte ritenute più pericolose.

Quando scatteranno le nuove multe?

Per gli automobilisti è la domanda più importante.

Al momento le nuove cifre non sono automaticamente applicabili.

La tabella aggiornata è stata trasmessa dal Ministero ai soggetti coinvolti nella consultazione ed è ancora al centro del confronto con operatori e associazioni.

Bisognerà quindi attendere la conclusione dell’iter previsto prima di considerare definitive le nuove sanzioni.

Per ora, dunque, chi legge che la multa per l’auto senza assicurazione è diventata di 1.000 euro deve tenere presente una distinzione fondamentale: quella è la cifra prevista dalla nuova proposta del MIT, non un importo già entrato automaticamente in vigore.

La direzione della riforma appare comunque definita: meno sanzioni considerate eccessivamente punitive per le violazioni meno gravi e maggiore severità nei confronti dei comportamenti che possono mettere concretamente a rischio la sicurezza sulla strada.

Scritto da: Fina Leocata

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