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Smart working: riconosciuto infortunio sul lavoro per una caduta durante una videocall

today5 Marzo 2026 8

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Un incidente avvenuto mentre si lavora da casa può essere riconosciuto come infortunio sul lavoro anche in smart working. Lo ha stabilito il Tribunale di Padova, che ha dato ragione a una dipendente dell’Università degli Studi di Padova rimasta ferita mentre lavorava da remoto.

La donna si è fratturata la caviglia durante una riunione online. In un primo momento l’INAIL aveva classificato l’episodio come incidente domestico, ma la lavoratrice ha deciso di contestare la decisione.

L’incidente avvenuto durante il lavoro da casa

L’episodio risale al periodo della pandemia, quando molti dipendenti erano costretti a lavorare da casa.

Durante una videocall di lavoro, alcuni fogli sono caduti dal tavolo della dipendente. Nel tentativo di recuperarli, la donna è caduta riportando una doppia frattura alla caviglia.

Nonostante l’incidente fosse avvenuto durante l’orario di lavoro e mentre stava svolgendo attività professionale, l’evento non era stato inizialmente riconosciuto come infortunio lavorativo.

Il ricorso al tribunale

La dipendente, iscritta al sindacato FGU Gilda Unipd, ha deciso di fare ricorso con l’assistenza dei legali del sindacato.

Nel frattempo aveva dovuto sostenere personalmente le spese mediche, ricorrendo anche alle coperture assistenziali dell’INPS.

Dopo anni di attesa, il Tribunale di Padova ha stabilito che l’incidente era effettivamente legato allo svolgimento dell’attività lavorativa.

Rimborso delle spese e indennizzo

Con la sentenza del giudice, alla lavoratrice è stato riconosciuto l’infortunio sul lavoro in smart working.

La dipendente ha ottenuto:

  • il rimborso delle spese mediche pari a circa 1.300 euro

  • un indennizzo mensile per il periodo di impossibilità a lavorare a causa dell’infortunio

La decisione rappresenta un caso significativo per il riconoscimento delle tutele dei lavoratori anche quando l’attività viene svolta da casa.

Scritto da: enzosangrigoli

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