Curiosità

Quando hai fame succede qualcosa di sorprendente ai tuoi sensi

today20 Agosto 2026 3

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Quando lo stomaco brontola, anche la mente sembra mettersi a tavola. Basta pensare a una ciambella, a del cioccolato o a un pacchetto di patatine per avere quasi l’impressione di sentirne il profumo e anticiparne il sapore.

Non sarebbe soltanto una sensazione. Una ricerca dell’Università di Otago, pubblicata sulla rivista scientifica Appetite, ha analizzato proprio il rapporto tra fame e immaginazione sensoriale, scoprendo che a stomaco vuoto la rappresentazione mentale del cibo può diventare più vivida.

Quando abbiamo fame il cibo diventa più “reale”

Lo studio ha coinvolto 64 partecipanti sottoposti a due diverse sessioni: una a stomaco vuoto e l’altra dopo aver fatto colazione.

In entrambi i casi è stato chiesto loro di immaginare diversi alimenti, concentrandosi su gusto, profumo e consistenza.

Tra i cibi utilizzati nell’esperimento c’erano ciambelle, cioccolato, patatine e anche una mela.

Il confronto ha mostrato che, quando i partecipanti erano affamati, riuscivano a costruire immagini mentali legate al cibo più intense e definite rispetto a quando avevano già mangiato.

Perché succede?

La spiegazione potrebbe essere collegata al modo in cui il nostro organismo reagisce alla necessità di procurarsi energia.

Quando siamo affamati, il cervello aumenta l’attenzione verso tutto ciò che riguarda il cibo. Odori, sapori e persino il semplice pensiero di qualcosa da mangiare acquistano quindi maggiore importanza.

È un meccanismo che potrebbe avere una funzione molto semplice: spingerci a cercare ciò di cui il nostro organismo ha bisogno.

Questo non significa necessariamente che durante il digiuno olfatto e gusto diventino improvvisamente più potenti. Lo studio suggerisce soprattutto che sia la nostra capacità di immaginare quelle sensazioni a diventare più intensa.

Basta pensare al cibo per far venire l’acquolina in bocca

L’esperimento aiuta anche a spiegare una situazione che conosciamo bene.

Quando siamo sazi possiamo guardare la fotografia di un piatto senza provare particolare interesse. Se invece non mangiamo da diverse ore, la stessa immagine può diventare improvvisamente irresistibile.

Il cervello sembra quasi anticipare l’esperienza: ricostruisce mentalmente il profumo, il sapore e la sensazione del cibo in bocca, aumentando ulteriormente il desiderio di mangiare.

Quando hai fame anche la mente “mastica”

La ricerca ha evidenziato anche un particolare curioso: alcuni partecipanti affamati, mentre immaginavano gli alimenti, tendevano a compiere inconsciamente piccoli movimenti associati alla masticazione.

Una reazione che dimostra quanto siano strettamente collegati il bisogno di nutrirsi, l’immaginazione e le risposte del nostro corpo.

La prossima volta che sarete affamati e vi sembrerà quasi di sentire il profumo della vostra pizza preferita senza averla davanti, quindi, non stupitevi.

Quando lo stomaco è vuoto, anche il cervello comincia già a pregustare il prossimo boccone.

Scritto da: Fina Leocata

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