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Bonus animali domestici 2026: fino a 300 euro per le spese veterinarie

today14 Marzo 2026 16

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Arriva il bonus animali domestici 2026, un contributo economico destinato a sostenere le spese veterinarie dei proprietari di animali da compagnia. Mantenere un cane, un gatto o altri pet comporta costi non indifferenti, soprattutto per visite mediche, esami e interventi chirurgici.

Il bonus, introdotto con la Legge di Bilancio 2024, prevede un rimborso compreso tra 200 e 300 euro, valido fino al 31 dicembre 2026, nei limiti delle risorse disponibili nella Regione di residenza.

A chi è destinato il contributo

Il bonus animali domestici 2026 è riservato a:

  • cittadini over 65

  • con ISEE inferiore a 16.215 euro

  • proprietari dell’animale regolarmente registrato

La richiesta va presentata all’INPS, allegando tutta la documentazione necessaria.

Quali animali rientrano nel bonus

Il contributo riguarda animali domestici come:

  • cani

  • gatti

  • furetti

  • uccelli

  • roditori

  • rettili

Gli animali devono essere iscritti al SINAC (Sistema Informativo Nazionale degli Animali da Compagnia) o alle banche dati regionali, con microchip obbligatorio quando previsto.

Spese ammesse e spese escluse

Il bonus copre esclusivamente spese sanitarie documentate e tracciabili, tra cui:

  • visite veterinarie (di controllo o specialistiche)

  • interventi chirurgici

  • esami diagnostici e di laboratorio

  • degenza e anestesia

  • farmaci prescritti

Sono escluse invece le spese per alimentazione, toelettatura o servizi accessori.

Come presentare la domanda

Per ottenere il bonus è necessario:

  1. Aver sostenuto spese veterinarie certificabili.

  2. Presentare un ISEE valido.

  3. Allegare fatture, ricevute e dati dell’animale.

Le domande saranno accolte fino a esaurimento fondi.

Un sostegno concreto

Il bonus animali domestici 2026 rappresenta un aiuto concreto per gli anziani con reddito basso, favorendo la cura e la salute degli animali da compagnia, sempre più importanti nella vita quotidiana delle famiglie italiane.

Scritto da: Fina Leocata

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