BLOG

Mezzi pubblici in Italia: pochi li usano, i dati Eurostat mettono in allarme

today30 Marzo 2026 11

Sfondo
share close

Solo 3 italiani su 10 utilizzano i mezzi pubblici

In Italia l’uso dei mezzi pubblici resta molto limitato. Secondo i dati diffusi da Eurostat relativi al 2024, circa il 70% degli italiani non utilizza autobus, tram o metropolitana per gli spostamenti quotidiani.

Un dato che evidenzia come solo il 30% della popolazione scelga il trasporto pubblico, rendendo l’Italia uno dei Paesi meno virtuosi in Europa sotto questo aspetto.

 Il confronto con gli altri Paesi europei

Nel panorama europeo, l’Italia si colloca nelle ultime posizioni per utilizzo dei mezzi pubblici. Peggio fa soltanto Cipro, dove l’85% dei cittadini non utilizza il trasporto collettivo.

Anche altri Paesi mostrano dati elevati:

  • Portogallo: 67,8%
  • Francia: 65,1%
  • Slovenia: 61,6%
  • Grecia: 61,3%

A livello europeo, comunque, la media è migliore rispetto all’Italia: il 50,6% non utilizza i mezzi pubblici, mentre una quota più significativa li usa con regolarità.

 L’auto resta la scelta principale

La preferenza degli italiani continua a ricadere sull’automobile, considerata più comoda e flessibile.

Tuttavia, questa abitudine ha conseguenze importanti:

  • aumento del traffico urbano
  • peggioramento della qualità dell’aria
  • impatto negativo sulla salute

Secondo la Società Italiana di Medicina Ambientale, il traffico è tra le principali fonti di inquinamento, contribuendo alla diffusione di:

  • particolato fine (PM2.5)
  • ossidi di azoto
  • gas serra

Sostanze dannose che aumentano il rischio di malattie respiratorie e cardiovascolari.

 Più trasporto pubblico, più salute

Un maggiore utilizzo dei mezzi pubblici potrebbe portare benefici concreti:

  • riduzione dell’inquinamento atmosferico
  • diminuzione della mortalità fino al 7%
  • città più vivibili e meno congestionate

Il trasporto pubblico rappresenta quindi una leva fondamentale non solo per la mobilità, ma anche per la salute collettiva.

 I Paesi più virtuosi

Alcuni Paesi europei dimostrano che un’alternativa è possibile.

In Lussemburgo, ad esempio, solo il 15,7% della popolazione non utilizza i mezzi pubblici.

Anche Estonia e Svezia registrano livelli di utilizzo molto più elevati, grazie a servizi efficienti e capillari.

 Come migliorare la situazione in Italia

Per invertire questa tendenza servono interventi concreti:

  • potenziamento del trasporto pubblico locale
  • maggiore frequenza delle corse
  • miglioramento della sicurezza
  • mezzi più moderni e confortevoli

Investire nella mobilità sostenibile significa anche incentivare i cittadini a cambiare abitudini.

 Una sfida per il futuro

Aumentare l’utilizzo dei mezzi pubblici è una sfida cruciale per l’Italia.

Non si tratta solo di spostarsi da un punto all’altro, ma di costruire città più sane, meno inquinate e più vivibili.

Il cambiamento parte anche dalle scelte quotidiane: lasciare l’auto e scegliere, quando possibile, il trasporto pubblico.

Scritto da: Fina Leocata

Rate it

Commenti post (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *