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Zanzare, perché alcune persone vengono punte più delle altre? Ecco cosa le attira davvero

today22 Agosto 2026 1

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È una delle grandi ingiustizie delle serate estive: alcune persone vengono massacrate dalle zanzare, mentre altre sedute a pochi centimetri di distanza non ricevono quasi neppure una puntura.

La spiegazione più popolare tira in ballo il famoso “sangue dolce”, ma la realtà è molto più complessa. Le zanzare scelgono infatti le proprie vittime seguendo una serie di segnali che il nostro organismo produce continuamente.

Odore della pelle, respirazione, sudore, temperatura corporea e persino ciò che indossiamo possono contribuire a renderci più o meno attraenti.

Perché le zanzare hanno bisogno del nostro sangue

A pungere sono le zanzare femmine, che utilizzano il sangue per ottenere le sostanze necessarie alla produzione e alla maturazione delle uova.

Per trovare una persona da pungere dispongono di un vero sistema di rilevamento naturale.

Uno dei segnali più importanti è l’anidride carbonica (CO2) che produciamo respirando. Le zanzare riescono a intercettarla anche a distanza e a utilizzarla per individuare la presenza di una possibile fonte di sangue.

Una volta avvicinatesi entrano in gioco altri elementi, come calore corporeo e odori della pelle.

Perché alcune persone le attirano più di altre

Non abbiamo tutti lo stesso odore.

Sulla pelle sono presenti numerose sostanze e microrganismi che contribuiscono a creare una sorta di impronta chimica personale.

Ed è proprio questa combinazione a poter rendere alcuni individui particolarmente interessanti per le zanzare.

Anche il metabolismo può avere un ruolo. Chi produce maggiore quantità di anidride carbonica o presenta una temperatura corporea più elevata può risultare più facilmente individuabile.

È uno dei motivi per cui, ad esempio, dopo aver praticato attività fisica possiamo diventare bersagli particolarmente invitanti.

Perché dopo lo sport pungono di più

Correre, camminare o allenarsi produce contemporaneamente diversi segnali interessanti per questi insetti.

Aumentano la respirazione, la temperatura corporea e la sudorazione.

Attraverso il sudore vengono inoltre rilasciate sostanze che contribuiscono all’odore della pelle. La combinazione può quindi rendere una persona appena uscita dalla palestra o da una corsa molto più facile da individuare.

Fare una doccia e cambiare gli indumenti sudati prima di trascorrere una serata all’aperto può aiutare.

Il gruppo sanguigno conta davvero?

Anche il gruppo sanguigno è stato studiato come possibile fattore di attrazione.

Alcune ricerche condotte su determinate specie hanno osservato una maggiore preferenza verso persone con gruppo sanguigno 0 rispetto ad altri gruppi.

Non significa però che chi appartiene al gruppo 0 sia inevitabilmente destinato a essere punto.

La scelta della zanzara dipende da molti elementi contemporaneamente e il gruppo sanguigno rappresenterebbe soltanto uno dei possibili fattori.

Anche il colore dei vestiti può attirarle

C’è poi un particolare sorprendente: le zanzare non ci cercano soltanto attraverso gli odori.

Quando arrivano abbastanza vicino utilizzano anche segnali visivi. Alcuni esperimenti hanno mostrato che determinate tonalità scure e colori vicini al rosso possono attirare maggiormente la loro attenzione.

Per questo, nelle zone dove sono presenti molte zanzare, può essere utile indossare abiti chiari, lunghi e leggeri, limitando contemporaneamente la quantità di pelle esposta.

Come difendersi dalle punture

La prima barriera rimane quella fisica. Zanzariere alle finestre e abiti sufficientemente coprenti possono ridurre notevolmente il rischio di punture.

Importante anche controllare balconi, terrazzi e giardini eliminando i ristagni d’acqua presenti in sottovasi, secchi e altri contenitori, perché possono diventare luoghi ideali per la riproduzione delle zanzare.

Sulla pelle scoperta possono essere utilizzati repellenti autorizzati, seguendo dosi, modalità e precauzioni riportate sull’etichetta. Tra i principi attivi comunemente impiegati figurano DEET e icaridina.

La prossima volta che qualcuno vi dirà che le zanzare vi adorano perché avete il “sangue dolce”, quindi, potrete rispondere che probabilmente è il vostro personale cocktail di CO2, calore e odori corporei a rendervi irresistibili.

Una consolazione relativa, soprattutto quando siete voi gli unici a grattarvi.

Scritto da: Fina Leocata

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