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Maltempo flagella il Nord Italia: frane, allagamenti e centinaia di evacuati. Lombardia chiede lo stato di emergenza

today21 Agosto 2026

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Una violenta ondata di maltempo ha investito il Nord Italia e parte delle regioni centrali, provocando frane, esondazioni, allagamenti, alberi caduti e gravi disagi alla viabilità. La situazione più difficile si registra in Lombardia, dove centinaia di persone sono state evacuate e la Regione ha annunciato la richiesta dello stato di emergenza.

Sono circa mille gli interventi effettuati dai Vigili del Fuoco, impegnati da ore nelle zone maggiormente colpite.

Lombardia, chiesto lo stato di emergenza

Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha annunciato di aver chiesto al ministro per la Protezione civile Nello Musumeci il riconoscimento dello stato di emergenza per i danni provocati dall’eccezionale ondata di maltempo.

In Lombardia si contano oltre 400 interventi di soccorso, con esondazioni, frane, crolli e circa 400 persone costrette ad abbandonare temporaneamente le proprie abitazioni o strutture ricettive.

La Regione sta predisponendo la documentazione necessaria per formalizzare la richiesta al Governo.

Bergamasca, evacuato un campeggio con 250 persone

Tra le situazioni più delicate quella di Isola di Fondra, in provincia di Bergamo, dove 250 persone presenti in un campeggio sono state evacuate.

A preoccupare i soccorritori erano contemporaneamente una frana a monte della struttura e l’innalzamento del livello di un torrente a valle.

Durante la notte gli operatori sono riusciti a liberare una strada di accesso utilizzando degli escavatori, consentendo la messa in sicurezza degli ospiti.

Pesanti disagi anche in altre zone della Lombardia.

A Rino di Sonico, nel Bresciano, due frane hanno distrutto il ponte sul torrente Val Rabbia. La struttura era stata fortunatamente chiusa al traffico in via precauzionale. Sono state evacuate 81 persone.

A Malonno, invece, il fiume Oglio è esondato, raggiungendo parte del centro abitato.

Piemonte, oltre 260 interventi

Il maltempo ha colpito duramente anche il Piemonte.

I Vigili del Fuoco hanno effettuato più di 260 interventi, soprattutto nelle province di Torino, Novara e Vercelli.

Numerose le richieste di soccorso per allagamenti, alberi abbattuti e danni alle coperture degli edifici.

Tromba d’aria a Rapallo

Situazione difficile anche in Liguria, dove sono stati effettuati oltre 160 interventi nelle province di Genova e La Spezia.

Nel Tigullio un violento nubifragio ha provocato numerosi problemi. A Rapallo una tromba d’aria nella zona della foce del Boate ha danneggiato alcuni stabilimenti.

A Riva Trigoso sono stati allontanati diversi lavoratori dello stabilimento Fincantieri a causa degli allagamenti nei piazzali esterni. I fulmini hanno inoltre colpito una chiesa nelle vicinanze provocando la caduta di calcinacci.

Blackout a Genova e strade chiuse

A Genova il maltempo ha provocato anche un blackout che ha interessato diversi quartieri nelle prime ore del mattino.

Particolarmente colpito l’entroterra genovese: tra Montoggio e Sant’Olcese sono stati registrati 65,6 millimetri di pioggia in appena un’ora.

Problemi anche alla circolazione. Anas ha disposto la chiusura temporanea dell’Aurelia nel territorio di Savona, all’altezza del ponte sul torrente Quiliano. Interruzioni anche ad Arenzano, mentre il traffico è stato deviato sulla viabilità alternativa e sull’autostrada A10.

Toscana, oltre 23mila fulmini in dodici ore

La perturbazione ha colpito con forza anche la Toscana, dove tra le 11 e le 23 di giovedì 20 agosto sarebbero stati registrati oltre 23mila fulmini, più di 8mila dei quali concentrati solamente tra le 21 e le 23.

I Vigili del Fuoco hanno effettuato oltre 200 interventi nelle province di Firenze, Pistoia, Lucca e Pisa.

Nel Pisano si contano decine di richieste di soccorso per alberi caduti, allagamenti e tetti danneggiati.

Sorvegliati speciali anche i corsi d’acqua. Il fiume Bagnone, dopo aver raggiunto livelli particolarmente elevati, è tornato verso il primo livello di guardia, mentre il Carrione risultava in aumento.

Oltre mille interventi in poche ore

Il bilancio complessivo fotografa la violenza della perturbazione: circa mille interventi dei Vigili del Fuoco tra Nord e Centro Italia.

Le operazioni proseguono nelle aree maggiormente colpite per mettere in sicurezza persone, edifici e infrastrutture e verificare i danni provocati da frane, esondazioni e temporali.

In Lombardia il dispositivo di soccorso è stato potenziato con il richiamo di oltre 60 Vigili del Fuoco, mentre anche in Liguria sono arrivati rinforzi per far fronte alle numerose richieste di intervento.

Scritto da: Fina Leocata

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