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Viaggi Generazione Alpha: come cambierà il turismo entro il 2035

today6 Agosto 2025 15

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I viaggi della Generazione Alpha: tra digitale e intelligenza artificiale

Per la Generazione Alpha, viaggiare non è solo un’esperienza fisica, ma parte integrante della loro identità digitale. Sono viaggiatori nativi digitali, cresciuti tra smartphone, intelligenza artificiale, tablet e community globali. Secondo il nuovo report “Omio 2035 – Future Journeys”, realizzato in collaborazione con The Future Laboratory, il turismo nei prossimi anni sarà sempre più su misura e guidato dai contenuti digitali.

A differenza delle generazioni precedenti, per cui il viaggio rappresentava un’uscita dalla comfort zone, per i bambini e ragazzi della Gen Alpha esplorare il mondo è un’estensione naturale del loro modo di essere.

Dati chiave: tecnologia, video e mete ispirate dai social

Secondo il report, già oggi:

  • Il 24% dei bambini tra i 5 e i 7 anni possiede uno smartphone
  • Il 76% usa un tablet
  • Il 70% dei genitori sceglie la meta di viaggio anche in base agli interessi dei figli

Inoltre, quasi tre quarti di Gen Z e Millennial americani dichiarano di voler visitare luoghi visti in film, serie TV o contenuti social. La Generazione Alpha segue questo trend con ancora più decisione, trasformando le visioni digitali in esperienze fisiche, vissute in prima persona.

Viaggi generazione Alpha: cosa aspettarsi entro il 2035

Le piattaforme di viaggio si stanno già adattando a queste nuove esigenze. Entro il 2035, secondo Omio, i portali di prenotazione potrebbero evolversi in eco-sistemi intelligenti capaci di:

  • Suggerire itinerari e attività family-friendly
  • Personalizzare esperienze tramite intelligenza artificiale
  • Offrire noleggio di giochi, abiti e attrezzature direttamente a destinazione
  • Creare pacchetti su misura ispirati ai video preferiti dai più piccoli

Viaggiare sarà sempre più una questione di “esperienza”

Per la Generazione Alpha, il viaggio sarà la naturale evoluzione di un contenuto digitale vissuto e condiviso. Le esperienze saranno immersive, flessibili e sempre più modellate su ciò che hanno visto, amato e condiviso. La sfida per il settore turistico sarà sapersi adattare a queste esigenze, senza perdere autenticità, ma con un occhio sempre più attento alla personalizzazione e alla sostenibilità.

Scritto da: Fina Leocata

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