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Password 2025: “123456” e “admin” ancora le più diffuse. In Italia spopolano bestemmie, insulti e nomi di squadre di calcio

today23 Novembre 2025 15

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Password 2025: la nuova classifica che fa tremare gli esperti di sicurezza

La nuova Top 200 di NordPass 2025 conferma, ancora una volta, quanto gli italiani siano poco attenti alla sicurezza digitale.
Le password più diffuse nel nostro Paese? Le solite, tristemente prevedibili: sequenze numeriche, parole banali, insulti, bestemmie e nomi delle squadre di calcio.

La ricerca, condotta da NordPass insieme agli analisti di NordStellar, si basa sulle credenziali finite nei data breach e nei database del dark web tra settembre 2024 e settembre 2025.
Il quadro è chiaro: la maggior parte degli utenti continua a ignorare le regole base della sicurezza online.

Le password più usate in Italia nel 2025

La classifica italiana è desolante. E soprattutto… pericolosa.

Le prime 3 password più usate in Italia

  1. admin

  2. password

  3. 123456

Si tratta di combinazioni che un software di attacco può indovinare in meno di un secondo.

Nel resto della Top 200 dominano:

  • sequenze numeriche (“12345”, “12345678”, “000000”)

  • parole comuni come “ciao”, “amore”, “qwerty”, “roma”

  • nomi delle squadre di calcio

  • soprannomi, nomignoli e vezzeggiativi

  • insulti

  • bestemmie, tra le più usate per “sfogo digitale”

Scelte impulsive, facili da ricordare… ma altrettanto facili da violare.

Non va meglio nel resto del mondo

La leggerezza non è solo italiana: anche all’estero le password più usate sono quasi identiche.
Secondo NordPass, a livello globale dominano:

  • “password”

  • “123456”

  • i primi tasti della tastiera (“qwerty”)

  • varianti brevi e ripetitive

Cambia la lingua, non cambia la pigrizia.

Un caso eclatante citato nella ricerca:
la password del Museo del Louvre era… “Louvre”.

Il vero problema: la stessa password per tutto

L’aspetto più grave non è tanto l’uso di password semplici, ma il fatto che la maggior parte degli utenti le riutilizza ovunque:

  • email

  • social network

  • app

  • e-commerce

  • home banking

Basta una sola violazione per rendere accessibile tutta l’identità digitale dell’utente.

Anche l’autenticazione a due fattori (2FA) può fare poco se alla base c’è una password debole e riutilizzata.

Le regole degli esperti: semplici, ripetute, ignorate

Gli specialisti continuano a ripetere gli stessi consigli:

  • creare password lunghe (almeno 12–14 caratteri)

  • usare combinazioni di lettere, numeri e simboli

  • evitare parole comuni, date e nomi personali

  • non riutilizzare mai la stessa password

  • utilizzare un password manager

  • attivare sempre la 2FA

Regole note… ma quasi mai seguite.

Il futuro: addio password? Le Passkey cambieranno tutto

Molti esperti sperano che sistemi alternativi, come le Passkey, possano presto rendere obsolete le password tradizionali.
Fino ad allora, però, la sicurezza rimarrà nelle mani degli utenti.

E la verità è una sola:

Se nel 2025 usi ancora “123456”, il problema non è Internet.

Scritto da: Fina Leocata

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