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Per quasi la metà degli adolescenti l’Intelligenza Artificiale è un confidente

today30 Dicembre 2025 11

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L’Intelligenza Artificiale è sempre più presente nella vita quotidiana degli adolescenti, non solo come strumento tecnologico, ma anche come punto di riferimento emotivo. Per molti ragazzi, infatti, l’IA rappresenta una sorta di confidente digitale, a cui affidare pensieri, paure e momenti di solitudine.

L’indagine di Save the Children

A fotografare questo scenario è un recente sondaggio di Save the Children, secondo cui oltre il 92% degli adolescenti utilizza strumenti di Intelligenza Artificiale, contro il 46,7% degli adulti. Un divario che evidenzia quanto l’IA sia ormai parte integrante della crescita delle nuove generazioni.

L’IA come rifugio emotivo

Per quasi la metà dei ragazzi, l’Intelligenza Artificiale è un luogo sicuro in cui sfogarsi, chiedere consigli o trovare conforto nei momenti difficili. I motivi sono chiari: l’IA è sempre disponibile, non giudica, “ascolta” e risponde con toni percepiti come gentili e comprensivi. Una presenza costante, accessibile in ogni momento del giorno e della notte.

Una vita sempre più “onlife”

Secondo lo studio, i nativi digitali vivono in una dimensione onlife, dove il confine tra mondo reale e virtuale è sempre più sfumato.
Il 38% dei ragazzi tra i 15 e i 19 anni ammette di guardare spesso lo smartphone anche in presenza di amici o familiari, mentre il 27% si sente nervoso quando non lo ha con sé.

I rischi della iperconnessione

L’uso intensivo della tecnologia porta con sé anche diverse criticità. Più di un adolescente su otto (13%) presenta un profilo di iperconnessione, con un utilizzo problematico di internet. Ancora più allarmante il dato sul cyberbullismo: il 47,1% dei giovani dichiara di esserne stato vittima, un valore in netto aumento rispetto al 31,1% del 2018.
Il 30% afferma inoltre di aver praticato il ghosting, interrompendo bruscamente una relazione senza spiegazioni.

Amicizie e disuguaglianze

Nonostante tutto, le amicizie restano un pilastro fondamentale: oltre otto ragazzi su dieci si dichiarano soddisfatti dei propri rapporti sociali. Tuttavia, lo studio segnala come le disuguaglianze economiche, educative e sociali pesino maggiormente proprio durante l’adolescenza, rischiando di influenzare in modo decisivo il futuro delle nuove generazioni.

Un fenomeno da comprendere

Il crescente ruolo dell’Intelligenza Artificiale nella vita emotiva dei giovani apre interrogativi importanti su educazione digitale, supporto psicologico e relazioni umane. Un fenomeno che non può essere ignorato e che richiede attenzione, ascolto e strumenti adeguati per accompagnare gli adolescenti in una crescita equilibrata.

Scritto da: Fina Leocata

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