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Vive da 40 anni senza luce né gas: la scelta radicale di Fabrizio Cardinali

today21 Marzo 2026 11

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Una vita lontana dalla modernità, senza elettricità né gas, immersa nella natura. È quella di Fabrizio Cardinali, che da quasi quarant’anni abita in un casolare nelle campagne di Cupramontana, nelle Marche. Una storia che oggi torna al centro dell’attenzione mentre si discute sempre più spesso di stili di vita alternativi.

Per Cardinali, però, non si tratta di isolamento, ma di una scelta precisa: vivere in modo essenziale, riducendo al minimo i bisogni materiali e riscoprendo un rapporto diretto con l’ambiente.

Una scelta di vita contro il consumismo

«Una vita diversa è possibile». È questo il principio che ha guidato Cardinali fin da giovane.

Dopo aver studiato Astronomia a Bologna, a 21 anni decide di lasciare tutto – famiglia, studi e amicizie – per intraprendere un percorso completamente diverso, lontano dalla corsa al denaro e al possesso.

«Non ha senso rincorrere sempre più soldi e cose – spiega – i valori importanti sono altri».

L’integrazione con la comunità

All’inizio la sua scelta ha suscitato curiosità e anche qualche diffidenza. Con il tempo, però, Cardinali è diventato parte integrante della comunità locale.

«La gente di Cupramontana mi ha sempre rispettato», racconta. Oggi la sua presenza è considerata una realtà conosciuta e accettata.

Il confronto con altri casi

Negli ultimi tempi la sua storia è stata accostata ad altre vicende simili finite al centro della cronaca. Cardinali, però, sottolinea le differenze e invita alla prudenza nei giudizi.

«Non conosco quelle situazioni – dice – ma credo che togliere i figli debba essere sempre l’ultima soluzione».

Il percorso del figlio

Il figlio Siddhartha, oggi quasi 19enne, è cresciuto in questo contesto naturale. Nei primi anni ha seguito un percorso di istruzione parentale, superando con successo gli esami fino alla prima media.

Con l’arrivo dell’adolescenza, però, il rapporto educativo è cambiato e il ragazzo ha scelto di proseguire gli studi nella scuola pubblica, trasferendosi dalla madre.

Oggi frequenta il quarto anno della Scuola forestale a Cuneo, mantenendo comunque un legame con lo stile di vita del padre.

Un progetto e un messaggio

Nel 1986 Cardinali ha fondato la “Tribù delle Noci Sonanti”, un’iniziativa simbolica che richiama l’idea di comunità e condivisione.

Al centro della sua filosofia c’è il rispetto per l’ambiente e la convinzione che sia necessario cambiare prospettiva: vivere con meno, per lasciare di più alle generazioni future.

«I nostri figli dovranno abitare il mondo che lasciamo», afferma.

Una testimonianza che invita a riflettere su modelli di vita alternativi e sul rapporto tra uomo, natura e società.

Scritto da: Fina Leocata

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