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Mare da sogno e turismo sostenibile: ecco le località più belle d’Italia nel 2026

today13 Giugno 2026

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Dalle spiagge incontaminate della Sardegna alle coste del Cilento, passando per la Puglia e la Toscana, l’Italia continua a offrire alcune delle destinazioni balneari più affascinanti d’Europa. A confermarlo è la nuova edizione della guida “Il Mare più Bello”, realizzata da Legambiente e Touring Club Italiano, che ogni anno premia le località capaci di coniugare qualità ambientale, tutela del territorio e turismo sostenibile.

La classifica 2026 è stata presentata a Venezia durante la Venice Climate Week e in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, confermando ancora una volta il predominio delle regioni meridionali.

Pollica conquista il primo posto

A guidare la classifica nazionale è Pollica, nel Cilento, con le frazioni di Acciaroli e Pioppi. Un territorio che negli anni ha saputo valorizzare il proprio patrimonio naturale senza rinunciare alla sostenibilità, diventando un modello per il turismo balneare italiano.

Le sue acque cristalline, il paesaggio costiero e l’attenzione alla tutela ambientale hanno permesso alla località campana di conquistare la vetta della graduatoria.

Sardegna e Puglia dominano la classifica

Alle spalle di Pollica troviamo Baunei, sulla costa orientale della Sardegna, e Otranto, una delle perle del Salento.

La Sardegna si conferma la regione più premiata d’Italia grazie a sei località insignite delle Cinque Vele. Oltre a Baunei figurano infatti San Teodoro, Santa Teresa di Gallura, Posada, Domus de Maria e Cabras.

Ottimo risultato anche per la Puglia, che può contare su località molto apprezzate come Otranto, Nardò, Gallipoli, Melendugno e Vieste.

La top ten delle località di mare

La classifica delle migliori destinazioni balneari italiane vede ai primi dieci posti:

  • Pollica (Campania)
  • Baunei (Sardegna)
  • Otranto (Puglia)
  • Domus de Maria (Sardegna)
  • San Giovanni a Piro (Campania)
  • Nardò (Puglia)
  • San Teodoro (Sardegna)
  • Santa Teresa di Gallura (Sardegna)
  • Cabras (Sardegna)
  • Castiglione della Pescaia (Toscana)

Una graduatoria che conferma la straordinaria qualità delle coste del Sud Italia e delle isole.

Non solo mare: premiata la sostenibilità

Le Cinque Vele non rappresentano soltanto un riconoscimento alla bellezza paesaggistica. I criteri di valutazione prendono infatti in considerazione anche la qualità ambientale, la gestione del territorio, la mobilità sostenibile e la tutela della biodiversità.

Sempre più località stanno investendo in progetti di salvaguardia ambientale, nella protezione delle specie marine e nella valorizzazione delle aree naturali interne.

Cresce la tutela della Caretta Caretta

Tra gli aspetti più significativi dell’edizione 2026 emerge l’aumento dei cosiddetti “Comuni amici delle tartarughe marine”.

Sono infatti 124 le amministrazioni italiane che hanno aderito ai programmi di tutela della Caretta Caretta, in crescita rispetto alle 102 registrate l’anno precedente.

La Campania guida questa speciale classifica, seguita da Calabria e Puglia, territori sempre più impegnati nella salvaguardia degli ecosistemi costieri.

Le vacanze del futuro saranno sempre più verdi

La guida 2026 dedica ampio spazio anche alle esperienze alternative alla classica vacanza balneare, proponendo percorsi naturalistici, escursioni nell’entroterra, itinerari in bicicletta e attività legate al turismo lento.

Un modello che guarda al futuro e che punta a valorizzare non soltanto il mare, ma l’intero patrimonio culturale e ambientale delle destinazioni italiane.

Perché oggi una spiaggia bella non basta più: i viaggiatori cercano luoghi autentici, sostenibili e capaci di offrire esperienze a contatto con la natura.

Scritto da: Fina Leocata

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