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Caldo africano sull’Italia: cresce l’allerta, 16 città da bollino rosso entro mercoledì

today22 Giugno 2026 10

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L’estate 2026 mostra il suo volto più rovente. Una nuova ondata di caldo africano sta investendo l’Italia portando temperature elevate, afa persistente e notti sempre più difficili da sopportare.

Secondo il bollettino del Ministero della Salute, il numero delle città in allerta continua ad aumentare e nei prossimi giorni si raggiungerà il picco di questa fase meteorologica, con condizioni di disagio che interesseranno milioni di italiani.

Dodici città già in allerta massima

Da oggi sono dodici i capoluoghi italiani contrassegnati dal bollino rosso, il livello più elevato previsto dal sistema nazionale di monitoraggio delle ondate di calore.

Le città interessate sono Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino e Verona.

Il bollino rosso indica una situazione di rischio per tutta la popolazione e non soltanto per anziani, bambini o persone affette da patologie croniche.

Il peggio deve ancora arrivare

Le previsioni indicano un ulteriore peggioramento nelle prossime 48 ore.

Martedì entreranno nell’elenco delle città da bollino rosso anche Ancona, Venezia e Viterbo, portando il totale a quindici.

Mercoledì 24 giugno sarà invece la giornata più critica: anche Latina passerà al livello massimo di allerta e le città da bollino rosso diventeranno sedici.

Si tratta del momento culminante dell’ondata di calore che sta interessando gran parte della Penisola.

Sicilia e Sud meno colpiti, ma il caldo si farà sentire

Al momento la situazione appare meno critica nel Mezzogiorno e nelle Isole maggiori.

Catania, Palermo, Messina, Reggio Calabria e Napoli restano infatti in fascia gialla, che corrisponde a una fase di pre-allerta.

Questo non significa però che le temperature saranno gradevoli. Anche nelle regioni meridionali il caldo sarà intenso, con valori superiori alle medie stagionali e tassi di umidità elevati.

A preoccupare sono soprattutto le notti tropicali

Uno degli effetti più pesanti di questa ondata di calore riguarda le cosiddette notti tropicali, durante le quali le temperature non riescono a scendere sotto i 20 gradi.

In molte città italiane il termometro resterà ben oltre questa soglia anche durante le ore notturne, rendendo difficile il riposo e aumentando il senso di affaticamento.

Quando il corpo non riesce a raffreddarsi durante la notte, infatti, cresce il rischio di stress termico e disidratazione.

I consigli degli esperti

Le autorità sanitarie invitano a limitare le attività all’aperto nelle ore centrali della giornata, bere molta acqua, evitare l’esposizione diretta al sole e consumare pasti leggeri.

Particolare attenzione deve essere riservata alle persone più fragili, soprattutto se vivono da sole o in abitazioni particolarmente esposte al caldo.

L’estate è appena iniziata, ma l’Italia si trova già alle prese con una delle prime vere fiammate africane della stagione.

Scritto da: Fina Leocata

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