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Perdita dell’udito: l’Italia è il Paese più colpito in Europa, 7 milioni di persone ne soffrono

today8 Novembre 2025 12

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L’Italia conquista un triste primato: è il Paese europeo con il più alto numero di persone affette da perdita uditiva. Secondo i dati di EuroTrak Italia 2025, la ricerca presentata a Rimini durante il XXI Congresso della Federazione Italiana degli Audioprotesisti (FIA), nel nostro Paese si contano oltre 7 milioni di persone con problemi di udito.

Udito e salute: italiani sempre più a rischio

Il dato italiano supera quello degli altri Paesi europei e mette in evidenza una problematica in forte crescita.
Solo il 40% delle persone colpite utilizza un apparecchio acustico, una percentuale in aumento che però resta inferiore rispetto agli standard europei. Francia e Germania, infatti, registrano tassi di utilizzo più alti, grazie a una maggiore informazione e prevenzione.

Gli esperti del settore sottolineano l’importanza di rafforzare la cultura della salute acustica, promuovendo controlli regolari dell’udito e abbattendo i pregiudizi legati all’uso degli apparecchi.

Apparecchi acustici: benefici e consapevolezza

Tra chi ha scelto di intervenire, i risultati sono incoraggianti:

  • Il 96% degli utilizzatori di apparecchi acustici afferma di aver migliorato significativamente la propria qualità della vita;

  • Il 67% dichiara di pentirsi di non aver agito prima, riconoscendo i vantaggi che l’intervento precoce può offrire nella sfera sociale, lavorativa e personale.

Secondo EuroTrak, il progresso tecnologico e l’estetica sempre più discreta dei moderni dispositivi stanno contribuendo a superare barriere psicologiche e culturali, spingendo più persone a prendersi cura del proprio udito.

La prevenzione come priorità

Gli audioprotesisti italiani chiedono campagne di sensibilizzazione capillari e controlli gratuiti periodici, soprattutto tra gli over 50, la fascia più colpita.
La perdita dell’udito, se non trattata, può infatti portare a isolamento sociale, difficoltà cognitive e stress psicologico.

L’obiettivo è quello di rendere la cura dell’udito parte integrante della prevenzione sanitaria nazionale, al pari di vista e cuore.

Scritto da: Fina Leocata

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