BLOG

Controllare sempre lo smartphone altera il cervello: cosa dice la scienza e perché è simile a una dipendenza

today5 Dicembre 2025 13

Sfondo
share close

Il gesto è automatico: lo facciamo appena svegli, durante il lavoro, a tavola e persino prima di dormire. Controllare sempre lo smartphone è diventata un’abitudine così diffusa da essere considerata, dagli esperti, una vera e propria forma di dipendenza. E i dati lo confermano: guardare il cellulare decine di volte al giorno altera la memoria, la concentrazione e i meccanismi di ricompensa del cervello.

Quante volte controlliamo lo smartphone al giorno? La risposta sorprende

Molti pensano di controllare il telefono una decina di volte al giorno, ma la realtà è ben diversa.
Secondo gli studi più recenti:

  • gli studenti universitari sbloccano il telefono circa 50 volte al giorno

  • lo utilizzano complessivamente oltre 4 ore e mezza in 24 ore

  • 8 persone su 10 negli Stati Uniti dormono con lo smartphone sul comodino

Un’abitudine che non riguarda più solo i giovanissimi: il controllo compulsivo dello smartphone è ormai trasversale a tutte le fasce d’età.

Come cambia il cervello quando guardiamo lo smartphone troppo spesso

Uno studio della Singapore Management University ha evidenziato che controllare spesso il cellulare può indebolire memoria e capacità di attenzione.
Il motivo è semplice: ogni volta che guardiamo il telefono interrompiamo ciò che stiamo facendo e, per tornare al livello di concentrazione precedente, al cervello servono circa 25 minuti.

Si crea quindi un ciclo continuo di:

  1. distrazione

  2. perdita di concentrazione

  3. ricominciare da capo

Questo meccanismo, ripetuto decine di volte, compromette la produttività e aumenta il senso di stanchezza mentale.

Una vera dipendenza: cosa accade nel cervello

Gli esperti parlano di dipendenza comportamentale.
Ogni notifica, vibrazione o semplice scroll produce un rilascio di dopamina e serotonina, gli ormoni del piacere, attraverso lo stesso circuito cerebrale attivato da nicotina, alcol e altre sostanze.

È per questo che:

  • fermarsi diventa difficile

  • lo smartphone diventa una “ricompensa rapida”

  • più lo usiamo, più ne abbiamo bisogno

In alcuni casi, come accaduto a Torino, un uso eccessivo può perfino portare a sintomi di astinenza quando il dispositivo viene tolto.

Come ridurre i rischi: consigli pratici per un uso più sano

Non si tratta di eliminare lo smartphone, ma di imparare a usarlo con consapevolezza. Gli esperti suggeriscono:

  • disattivare le notifiche non essenziali

  • evitare di usare il telefono durante i pasti o prima di dormire

  • fare delle pause digitali durante la giornata

  • tenere il cellulare lontano quando si lavora

  • spegnerlo o metterlo in modalità aereo in alcuni momenti

Piccoli gesti che possono spezzare il circolo vizioso della dipendenza e migliorare memoria, concentrazione e benessere.

Basta un passo alla volta

Smartphone e media digitali sono strumenti fondamentali, ma controllare sempre lo smartphone può alterare profondamente il nostro equilibrio cognitivo ed emotivo.
Basta un passo alla volta — o meglio, un tasto alla volta — per riconquistare attenzione e serenità.

Scritto da: Fina Leocata

Rate it

Commenti post (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *