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Nobel per la Pace 2025: cresce l’attesa, ma per Trump le speranze restano poche

today10 Ottobre 2025 7

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A poche ore dall’annuncio ufficiale del Premio Nobel per la Pace 2025, cresce la curiosità in tutto il mondo — e anche intorno alla candidatura di Donald Trump, che nelle ultime settimane ha rivendicato un ruolo chiave nel raggiungimento di una tregua a Gaza.

L’ex presidente degli Stati Uniti, sostenuto da una parte del mondo politico americano e con l’appoggio esplicito di Mosca, ha dichiarato:

«Non l’ho fatto per questo»,
riferendosi alle trattative che avrebbero favorito una temporanea distensione tra Israele e Hamas.

L’annuncio alle 11: occhi puntati su Oslo

Il vincitore del Premio Nobel per la Pace 2025 verrà annunciato oggi alle ore 11, ora italiana, dal Comitato Nobel norvegese a Oslo.
Come di consueto, la decisione è avvolta nel massimo riserbo, ma secondo fonti vicine all’Istituto, non sono previste sorprese dell’ultima ora.

Il direttore dell’Istituto Nobel: “Le decisioni sono già state prese”

A chiarire la situazione è stato il direttore dell’Istituto Nobel e segretario della Commissione del premio, Kristian Berg Harpviken, che in un’intervista a La Repubblica ha spiegato:

«Abbiamo avuto il nostro ultimo incontro lunedì 6 ottobre e non ce ne sono altri in programma. Le decisioni sono già state prese».

Il regolamento: contano solo i fatti fino al 31 gennaio

Il processo di assegnazione del Premio Nobel per la Pace segue regole molto precise.
Il testamento di Alfred Nobel stabilisce che il riconoscimento deve andare “alla persona che si è distinta nell’anno precedente”, cioè prima della chiusura delle candidature, fissata al 31 gennaio.

Questo significa che la mediazione di Trump su Gaza, avvenuta nei mesi successivi, non potrà influire in modo determinante.

«Quanto accade dopo quella data può giocare un ruolo marginale, ma conta soprattutto ciò che è stato realizzato prima del 31 gennaio», ha confermato Harpviken.

Un processo che dura mesi

Il direttore dell’Istituto Nobel ha inoltre ricordato che il percorso di selezione è lungo e rigoroso:

«Il processo decisionale dura mesi, nel corso dell’anno. Dopo una serie di meeting, di norma decidiamo il vincitore tra la seconda metà di agosto e settembre. Non cambiamo idea la sera prima».

Attesa mondiale per il verdetto

Mentre cresce la suspense e il dibattito politico si infiamma, il nome del nuovo Premio Nobel per la Pace 2025 sarà svelato a ore.
Tra le candidature più accreditate figurano attivisti, organizzazioni umanitarie e figure impegnate nei processi di pace internazionali.
Per Trump, però, le speranze restano molto ridotte.

Scritto da: enzosangrigoli

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